Casinò, stop ai bandi

Savt, gestione fallimentare. Cgil, chiediamo chiarezza

I tre bandi di affidamento di servizi del Casinò de la Vallé di Saint-Vincent, contestati dai sindacati, sono stati 'congelati' in attesa di approfondimenti da parte della Regione. E' quanto è emerso oggi al termine di un incontro tra il presidente della Regione, Laurent Viérin, l'assessore regionale alle finanze, Renzo Testolin, l'amministratore unico della casa da gioco, Giulio Di Matteo e i sindacati. Lo stop, secondo Di Matteo, fa parte di una normale procedura di verifica: "Sono i primi tre bandi, non ce ne sono stati prima e la Regione è giusto che verifichi che tutte le azioni di implementazioni del piano siano coerenti con il disciplinare", ha spiegato al termine della riunione. Una diversa lettura è stata data invece dai sindacati: "La gestione di Di Matteo è fallimentare , la proprietà ha preso una settimana di tempo per fare le verifiche del caso sia sull'aspetto finanziario sia sui bandi che sono tutti sospesi", ha riferito Claudio Albertinelli (Savt). "Abbiamo chiesto un po' di chiarezza - ha detto Wilma Gaillard (Cgil) - sull'effettiva situazione finanziaria dell'azienda, sulla partita relativa ai bandi che, secondo noi, sono un'esternalizzazione mascherata, e sulla riorganizzazione". 

Viérin, verifica su compatibilità bandi - "Abbiamo chiesto una sospensione dei bandi del Casinò in attesa di verificare se essi sono effettivamente compatibili con la nostra volontà di rilancio senza esternalizzare tout court le funzioni del casinò che sono quelle del gioco". Lo ha spiegato il presidente della Regione, Laurent Viérin, dopo la riunione di oggi con i vertici della casa da gioco di Saint-Vincent e i sindacati. "Questo sarà oggetto di verifica da parte della proprietà nei prossimi giorni - ha aggiunto - per rivederci la settimana successiva per decidere assieme le azioni da seguire e andare nell'ottica del rilancio". L'altra questione affrontata riguarda gli aspetti finanziari: "A seguito dell'approvazione del bilancio abbiamo dei dati oggettivi - ha detto ancora Viérin - su cui nei prossimi giorni la proprietà e l'azienda si confronteranno per verificare l'andamento e soprattutto per chiedere che ci siano in prospettiva delle rassicurazioni su come si evolverà il rilancio e i relativi incassi". (ANSA).

 


   

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