Maltempo, riapre strada per Cervinia

Coperta da un metro e mezzo di neve, transitabile nel pomeriggio

E' stata riaperta la strada tra Valtournenche e Breuil-Cervinia, chiusa da lunedì 8 a causa del pericolo valanghe. Finisce così l'isolamento per circa cinquemila turisti, in larga parte stranieri. "Ma ci vuole il tempo per renderla transitabile. In media è coperta da un metro e mezzo di neve", spiega all'ANSA la guida alpina Giuliano Trucco, membro della locale commissione valanghe. Per questo, con i mezzi spartineve in azione, è previsto che "sarà percorribile dal primo pomeriggio".

Riaprono anche le strade per Cogne e Gressoney in Valle d'Aosta, isolate dall'8 gennaio - insieme ad altre località - per il pericolo valanghe. Pericolo che è in graduale diminuzione grazie il ribasso delle temperature e la fine delle nevicate (pur attestandosi al livello 4-forte). Alle 9.50 è tornata percorribile la strada regionale per Cogne.
Nel comune ai piedi del Gran Paradiso sono inoltre in corso le operazioni di sgombero neve in Valnoney, dove è previsto che la strada tornerà transitabile dal pomeriggio. Via libera dalla locale commissione valanghe alla riapertura della strada della valle del Lys. "In un primo momento sarà percorribile da Gaby a Gressoney-Saint-Jean. Quando saranno terminati i lavori di rimozione di una slavina, si potrà raggiungere anche Gressoney-La-Trinité", spiega il sindaco di Gaby, Pierluigi Ropele. Nelle prossime ore sono attese le decisioni delle locali commissioni valanghe ad Ayas, dove è isolata la località di Antagnod, e nella val di Rhemes. Riguardo alla Valgrisenche, "c'è una buona probabilità di una riapertura in mattinata, perché durante la notte ha gelato. Ma aspettiamo di conoscere l'esito del sopralluogo in elicottero. Il problema è che siamo senza luce e telefono", dice il vicesindaco, Luigino Jocollé.
Stesse problematiche a Valsavarenche, dove però le valanghe cadute hanno creato più difficoltà e la riapertura della strada non appare immediata.

Ancora 100 utenze senza energia elettrica - Sono ancora 100 le utenze senza corrente elettrica in Valle d'Aosta a causa dei problemi legati alle intense nevicate dei giorni scorsi. La maggior parte si trovano a Rhemes Notre-Dame (84), le restanti a Valsavarenche. Entro giovedì 11 i tecnici della società Deval stimano di poter ripristinare l'erogazione di energia, come hanno già fatto per oltre 4.600 contatori (erano 4.737 quelli scollegati lunedì).
L'ultimo intervento in ordine di tempo si è concluso verso le 18.30 a Valgrisenche, dove oltre 350 utenze vengono ora rifornite con gruppi elettrogeni.
   

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