Mineccia, nulla strano in festa a Bard

Ex procuratore Aosta, pagato tutto con bonifico online

"Ho pagato tutto in tempi brevissimi, con un bonifico online di cui ovviamente c'è traccia, dopo aver concordato prezzo e rinfresco con il gestore". Lo precisa all'ANSA Marilinda Mineccia, procuratore capo di Novara, in merito alla festa organizzata al Forte di Bard lo scorso dicembre al momento del suo trasferimento da Aosta. "Il forte mi sembrava la location più adatta e non vedo cosa ci sia di strano: è normale, per chi abita in valle, rivolgersi a quella che è considerata un'eccellenza".
    Della gestione del Forte di Bard, e dei rapporti tra il consigliere delegato Gabriele Accornero, agli arresti domiciliari nell'ambito di una inchiesta per corruzione, e l'allora procuratore di Aosta Mineccia, si è occupato il Movimento 5 Stelle. Il consigliere regionale Roberto Cognetta aveva chiesto un accesso agli atti in merito alla festa di addio e ad un libro scritto dalla stesso magistrato. "L'ho pubblicato con la tipografia Duc, non c'entra nulla il Forte di Bard", puntualizza la Mineccia.
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Vai alla rubrica: Pianeta Camere