Sindacati bocciano piano Casinò

Albertinelli (Savt), non c'è visione del futuro

I sindacati bocciano il piano di riorganizzazione del Casinò de la Vallée di Saint-Vincent presentato oggi dai vertici dell'azienda. E' quanto è emerso dopo l'incontro al quale non ha preso parte l'amministratore unico Giulio Di Matteo. "E' vergognoso che non si sia presentato Di Matteo", ha commentato Claudio Albertinelli (Savt). "Abbiamo analizzato i documenti di riorganizzazione - ha spiegato - che purtroppo rivelano che non c'è una visione del futuro dell'azienda, non c'è progettualità e dimostra che, come avevamo detto, il piano di rilancio era vuoto".

Secondo Albertinelli "non si stanno rispettando gli accordi presi a luglio, mentre i dipendenti stanno pagando, quindi non è detto che non ci possiamo tirare fuori da quell'accordo approvato con il referendum". "Manca una visione di insieme", ha lamentato Wilma Gaillard (Cgil). Per Giorgio Piacentini (Cisl) "non si hanno elementi per valutare la solidità economica dell'azienda, il rischio è che si parli di aria fritta".

"Vorremmo sapere direttamente dall'amministratore unico Di Matteo - ha aggiunto Piacentini - se le banche partecipano al progetto di ristrutturazione del Casinò, come ci era stato detto all'inizio: di questo non abbiamo più saputo nulla". Secondo l'esponente della Cisl il "piano approvato a luglio potrebbe essere a rischio visto che vengono indicati degli impegni che l'azienda non sta onorando, mentre i lavoratori stanno continuando a pagare". Preoccupazione è stata anche espressa oggi dai sindacati per l'ipotesi di esternalizzazione di alcuni settori: "Il rischio - hanno spiegato Albertinelli e Gaillard - è che si perda il controllo completo dell'azienda". 

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