Bruciate 4 auto a Quart, probabile dolo

Al campeggio. Trovata recinzione tagliata, indagano Vvf e Cc

Un incendio ha coinvolto quattro auto parcheggiate all'esterno della pizzeria del Lazy Bee Camping Village di Quart, in località Teppe 29, aperta da fine marzo. Le fiamme sono divampate verso le 21.40 di venerdì 12 maggio, alla presenza di molti clienti. Secondo i vigili del fuoco, è presumibile che l'origine sia dolosa. Sono state coinvolte maggiormente la prima e l'ultima auto della fila: è difficile che i due veicoli abbiano preso fuoco contemporaneamente in modo accidentale. Inoltre una parte della vicina recinzione era tagliata: eventuali malintenzionati avrebbero potuto passare di lì per non farsi notare. Le immagini registrate dalle telecamere della zona sono al vaglio dei carabinieri. I veicoli sono un Peugeot furgonato, un'Audi A3, un furgone Volkswagen e una utilitaria Peugeot. Solo uno di questi appartiene a un non residente in Valle d'Aosta. Non sono state trovate tracce di sostanze usate per scatenare l'incendio, ma vista l'estensione delle fiamme è possibile che siano completamente bruciate.

Marquis, situazione seguita con dovuta attenzione - "Il presidente della Regione, Pierluigi Marquis, nelle sue funzioni prefettizie, è regolarmente informato dalle forze dell'Ordine di quanto accade in Valle d'Aosta sotto il profilo della sicurezza pubblica. Per l'incendio verificatosi nella sera di ieri, 12 maggio, presso il campeggio in località Teppe a Quart, la situazione è seguita con la dovuta attenzione dai soggetti competenti, che stanno conducendo gli approfondimenti del caso". Lo fa sapere, in serata, una nota dell'ufficio stampa della presidenza della Regione.

Bertin, evidente intento estorsivo rogo Quart - "L'incendio doloso al campeggio di Quart è un fatto inquietante e considerate le modalità sembra evidente l'intento intimidatorio ed estorsivo", scrive su Facebook il consigliere regionale Alberto Bertin (Alpe). "Ricordo - aggiunge Bertin - al riguardo il numero elevatissimo di incendi dolosi verificatisi alcuni anni fa, argomento del quale mi sono spesso occupato, che raggiunsero l'apice con il rogo di un escavatore e il tentativo di estorsione da parte della 'ndrangheta. Segnali preoccupanti che non devono essere sottovalutati da nessuno".

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