Abusi sessuali e truffa, arrestato medico

Ai domiciliari, indagini con telecamere nascoste in ambulatori

Per violenza sessuale, truffa pluriaggravata, peculato e corruzione per atti contrari ai doveri d'ufficio, la guardia di finanza di Aosta ha arrestato Marco Bonetti, 63 anni, di Aosta, psichiatra nei confronti del quale è stata emessa un'ordinanza di custodia cautelare dal gip. Al medico sono stati concessi gli arresti domiciliari. Le indagini sono state svolte con l'uso di telecamere nascoste negli studi ambulatoriali che l'Usl aveva messo a disposizione del sanitario e hanno documentato episodi di violenza sessuale e corruzione nei confronti di pazienti psichiatrici affidati alle sue cure dal Servizio sanitario nazionale. "Il medico ha inoltre abusato della propria funzione consegnando ai pazienti farmaci ospedalieri nella sua disponibilità in ragione del suo servizio e in cambio di denaro" aggiungono le Fiamme gialle. Infine il medico è accusato di aver rilasciato certificati sanitari falsi destinati al rinnovo delle patenti di guida di propri pazienti, omettendo di rilevarne le patologie psichiatriche".

Accertate 18 molestie sessuali e 35 pagamenti - L'indagine era partita dopo che alla guardia di finanza era stato segnalato che lo psichiatra Marco Bonetti riceveva somme di denaro durante le visite. Su disposizione della magistratura è stato filmato per circa 50 giorni, nell'ultima parte del 2016: in questo arco di tempo, secondo quanto appurato dagli investigatori, si sono verificati 18 casi di molestie sessuali e per 35 volte gli è stato consegnato del denaro, nella maggior parte dei casi 50 euro. Martedì 28 marzo, durante le perquisizioni e la notifica dell'ordinanza di custodia cautelare, sono stati sequestrati circa 4.000 euro e 3.000 franchi svizzeri, denaro contante che, secondo le fiamme gialle, è frutto dei reati commessi. Per questo partiranno anche degli accertamenti tributari. L'inchiesta, non ancora conclusa, è condotta dal Gruppo Aosta della guardia di finanza, guidato dal tenente colonnello Francesco Caracciolo, e coordinata dal pm Giancarlo Avenati Bassi.

Usl, siamo parte offesa - L'azienda Usl della Valle d'Aosta "ritenendosi sin d'ora parte offesa" nel procedimento contro lo psichiatra arrestato ad Aosta, Marco Bonetti, di 63 anni, "valuterà quanto prima quali azioni adottare a tutela del proprio patrimonio e della propria immagine e a tal fine ha conferito incarico al proprio avvocato per assumere informazioni sul procedimento". Lo si legge in una nota dell'azienda sanitaria, che aggiunge: "La direzione generale non era a conoscenza di attività giudiziarie in corso legate a questo specifico provvedimento". Si tratta, aggiunge, "di gravi responsabilità individuali per le quali l'autorità giudiziaria completerà gli accertamenti e verso le quali tutte le strutture dell'Azienda si dichiarano sin d'ora disponibili alla massima collaborazione come peraltro sempre garantito". 

 
   

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