Chatrian, sforzo adattamento lavoratori

'Dipendenti sono chiamati a lavorare di più'

"Anche i lavoratori del casinò, che hanno goduto per decenni di un buon posto di lavoro, ben retribuito, con orari invidiabili, sono ora chiamati ad uno sforzo di adattamento per salvare la società". Lo ha detto l'assessore regionale alle finanze, Albert Chatrian, durante la conferenza stampa di Giunta. "Com'è successo in altri casi, quando l'azienda soffre, - ha aggiunto - i dipendenti sono chiamati a lavorare di più, con maggiore impegno e con spirito costruttivo".

  "Cercheremo di mettere in campo tutte le soluzioni per fermare la procedura di licenziamenti", ha spiegato l'assessore Chatrian. "Rilanciare la Casa da gioco è nell'interesse di tutti, credo che su questo non ci siano dubbi. L'apporto degli esperti del settore è indispensabile, - ha detto l'assessore alle finanze - ma serve anche la collaborazione di tutti gli altri protagonisti. Anche dei lavoratori dipendenti, di ogni livello".

"La crisi economica nella nostra Regione - ha proseguito Albert Chatrian - non ha colpito solo il Casinò. La Casa da gioco fino a 7-8 anni era fonte di reddito e motore di sviluppo per la collettività, alimentava il bilancio della Regione e produceva lavoro (turismo, commercio, servizi) benessere e indotto economico".

Secondo l'assessore alle finanze "con la crisi tante persone, tante famiglie, in numerosi settori, hanno dovuto, da un giorno all'altro, fare i conti con la disoccupazione, con il venir meno di colpo di quella sicurezza economica che permette di guardare con serenità al domani. Quanti di questi hanno ricevuto dalla Regione soldi freschi per superare le loro difficoltà economiche? E quanti invece sono stati lasciati soli? Pensiamo ai circa 6-700 operai dei cantieri forestali, abbandonati a se stessi dalla Giunta Rollandin".

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