Droni tra opportunità e sfide, sbarcano a Washington

Redazione ANSA

"Arrivano I droni!"."I droni sono qui!". Se ne contano un milione registrati negli Stati Uniti, migliaia anche in Italia. Spesso gioielli di tecnologia avanzata e per gli usi piu' disparati nel campo civile. Una realta' attraverso la quale l'America ancora una volta 'fotografa il futuro', ma anche un banco di prova per la creativita' italiana, apprezzata e ricercata in tutto il mondo, che guarda al settore come un'opportunita' di innovazione e sviluppo economico. Se ne e' parlato all'ambasciata d'Italia a Washington che ha ospitato un evento sull'uso dei droni in campo civile in collaborazione con l'Institute for Education, offrendo un confronto approfondito tra esperti americani e italiani, con Sergio Barlocchetti di Dronitaly e Tiziano Vercellino di Aviation Works, moderato da David Edelman, assistente speciale del presidente Barack Obama per la policy economica e tecnologica. E per una sera la sede della missione diplomatica italiana negli Stati Uniti e' diventata 'rampa di lancio', consentendo al suo interno una dimostrazione pratica, occasione unica nella capitale americana dove le restrizioni di sicurezza vietano il volo di droni per un raggio di almeno trenta miglia da Casa Bianca, Pentagono, Dipartimento di Stato. Si parte quindi dagli impieghi che vanno dagli interventi nei soccorsi in situazioni di crisi come terremoti e calamita' naturali e tutte le attivita' di protezione civile, fino a quello gia' diffuso nei media e nel giornalismo, dalla fotografia alle riprese aeree. Ma anche l'agricoltura, il settore delle costruzioni e della manutenzione piu' in generale. In termini di tecnologia e' tra i settori che viaggia piu' veloce, "si puo' dire senza esagerare che si registrano sviluppi e novita' a cadenza settimanale", ha spiegato Ryan English, presidente e co-fondatore di Fly Motion. E non e' un caso che proprio quest'anno all'Airshow di Farnborough in Inghilterra e' particolarmente atteso l'intervento di Lauren Kisser di Amazon, responsabile per 'Prime Air', il programma di consegna con droni preannunciato dal colosso di Seattle. Enac in Italia e Federal Aviation Administration (FAA) negli Usa hanno quasi contemporaneamente definito nel 2015 i termini regolatori per l'utilizzo di questi sistemi tentando di bilanciare il sostegno all'innovazione da un lato e le questioni di sicurezza e di tutela della privacy dall'altro. "Sono particolarmente lieto di questa iniziativa su un tema destinato ad avere un effetto significativo in numerosi campi economici e in diversi aspetti della nostra vita di ogni giorno - ha detto l'Ambasciatore d'Italia negli stati Uniti Armando Varricchio -. L'iniziativa colloca nel quadro di un impegno articolato che l'Ambasciata e la rete diplomatica e consolare italiana negli Stati Uniti stanno portando avanti su temi strategici per la nostra cooperazione bilaterale, come quelli dell'innovazione, della ricerca e della tecnologia". (ANSA)

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA