'I Caraviaggianti' apre Umbria Jazz

Il festival si concluderà il 22 luglio, dopo oltre 250 eventi

(ANSA) - PERUGIA, 12 LUG - Più di un concerto. Un lavoro multimediale in cui musica, parole, immagini concorrono a creare visioni e suggestioni attorno alla figura e ai capolavori del Caravaggio. Un omaggio all'arte di un genio e nello stesso tempo all'arte italiana. Umbria Jazz si apre così anche all'arte e alla multimedialità e nella prima giornata di festival, domani alle 17 al Teatro Morlacchi, presenta "I Caraviaggianti", una produzione originale di Tadaam che sarà presentata in anteprima a Perugia come avvio della 45/a edizione della kermesse musicale. Questa produzione è stata ideata da Rita Marcotulli che ne ha scritto anche le musiche, eseguite dalla stessa pianista romana con una band di eccellenti musicisti di diverse nazionalità: la giapponese Mieko Miyazaki, il messicano Israel Varela, il norvegese Tore Brunborg, il franco-algerino Michel Benita, gli italiani Michele Rabbia e Marco Decimo. I testi sono di Stefano Benni. Regia e visual designer di Karmachina.
    Sempre nella mattinata di domani, alle 11, il progetto sarà presentato dai protagonisti alla libreria Feltrinelli in Corso Vannucci.
    Quella che andrà in scena al Morlacchi è un'opera che, attraverso strumenti e arie, si muove in modo trasversale e liberamente attraverso il jazz, la musica classica e quella contemporanea, l'elettronica. Un viaggio visionario tra le figure seducenti e dure del Caravaggio, che nulla lasciò di scritto, né lettere né diari, perché "egli è ciò che dipinge". È quindi un'opera artistica dove musica, teatro e arte figurativa agiscono congiuntamente nella messa in scena. Il racconto si sviluppa tramite differenti forme espressive: musica-concerto, parola-letteratura, arte classica digitale-tecnologia. "È la fascinazione dei dettagli, dell'alternanza tra il buio e la luce dei quadri del Caravaggio che mi hanno ispirato - spiega Rita Marcotulli - ed i suoi particolari rapiscono la mente e la portano lontano, nei pensieri profondi di ciascuno di noi. È un viaggio evocativo, tra chiaro e scuro, ombre e luci, alla ricerca non del senso delle opere, ma proprio di lui, del pittore, del Caravaggio".
    Con il via dei concerti no stop all'aperto e gratuiti, da mezzogiorno e fino a tarda notte (a concludere la giornata ci sono le jam session da Cesarino), inizia così domani l'edizione 2018 di Umbria Jazz che si concluderà domenica 22 luglio dopo oltre 250 eventi. Ma oltre a "I Caraviaggianti", in serata all'Arena Santa Giuliana, ci sarà anche l'atteso incontro con Quincy Jones: per celebrare gli 85 anni di questa icona della musica Umbria Jazz ha organizzato uno spettacolo che è anche una festa di compleanno. Sul palco si alterneranno, presentati dallo stesso Jones, grandi artisti che in passato hanno lavorato con lui: la star della canzone americana Patti Austin, i virtuosi della vocalità jazz Take 6, Dee Dee Bridgewater, un grande della musica brasiliana, Ivan Lins, Noa, Alfredo Rodriguez e Pedrito Martinez. In più, ci sarà come ospite speciale Paolo Fresu.
    Dietro a loro, con gli arrangiamenti originali di Quincy Jones, la Umbria Jazz Orchestra diretta da John Clayton con Nathan East & Harvey Mason. (ANSA).
   

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