Ragazza ridotta in schiavitù, un arresto

Operazione dei carabinieri a Perugia, arrestato suo connazionale

(ANSA) - PERUGIA, 2 MAG - Reclutata con la promessa di un lavoro che avrebbe permesso alla famiglia rimasta in Africa di vivere, una giovane nigeriana di 21 anni doveva restituire 35mila euro a chi aveva favorito il suo viaggio in Italia, prostituendosi. Dopo diversi mesi di violenze e abusi ha trovato il coraggio di fuggire e denunciare tutto alle forze dell'ordine.
    I carabinieri della compagnia di Perugia hanno arrestato, su disposizione del gip Lidia Brutti, un nigeriano di 33 anni, già da tempo in Italia con regolare permesso di soggiorno, disoccupato con precedenti di polizia specifici, per i reati di tratta di esseri umani, riduzione e mantenimento in schiavitù, sfruttamento della prostituzione e violazione delle norme sull'immigrazione. Al vaglio della magistratura anche un'accusa di violenza sessuale. Indagate due donne, nigeriane di 28 e 29 anni, per favoreggiamento della permanenza su territorio italiano.
   

        RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

        Video ANSA


        Vai alla rubrica: Pianeta Camere