Frati Assisi, guerra sconfitta dell'uomo

Padre Fortunato, fare passo indietro e riflettere in silenzio

(ANSA) - PERUGIA, 14 APR - "La guerra è da sempre la sconfitta dell'uomo": lo scrive il direttore della Sala stampa del Sacro convento di Assisi, p. Enzo Fortunato, nel sito sanfrancesco.org.
    "La guerra fa scrivere storie fragorose. La pace annoia. Parto da questa affermazione dello scrittore britannico Thomas Hardy - scrive - per invitare i leader politici, i capi militari e le rappresentanze diplomatiche di tutto il mondo a fare un passo indietro e a fermare i tamburi di guerra, riflettendo in silenzio su ciò che sta accadendo in Siria".
    "Le cifre, nella loro fredda sinteticità - osserva, fra l'altro - ci aiutano a capire solamente fino a un certo punto le dimensioni della strage: in sei anni di guerra 500mila morti.
    Fanno 1750 morti a settimana, 250 al giorno, 10 ogni ora.
    Immaginiamo i volti dietro a ognuno di questi numeri. Ogni singola persona umana dilaniata dalle bombe. Immaginiamo le sue lacrime, e quelle della sua famiglia. E di fronte a queste immagini ricordiamoci che la guerra è da sempre la sconfitta dell'uomo".
   

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