Marini, non è momento resa dei conti

Presidente chiede "umiltà capire errori" e di "ripartire dal Pd"

"Questo non è il momento né dei capri espiatori né della resa dei conti, ma dobbiamo avere l'umiltà di capire gli errori": lo ha detto la presidente della Regione Catiuscia Marini parlando del dopo voto. Valutazioni espresse in una conferenza stampa a Palazzo Donini.
    "La sconfitta - ha sottolineato Marini - ci impegna a ripartire prima di tutto dal Pd".
    La presidente della Regione ha quindi ringraziato il segretario regionale del partito Giacomo Leonelli "che si è dimesso". "Ma ritengo - ha aggiunto - che la responsabilità sia anche collegiale, di tutti noi. Il Pd nasce per essere aperto, inclusivo e per stare in un campo riformista".

"Se ci sono due parole che io voglio sottolineare per il partito democratico, una è ricostruzione e l'altra è partecipazione ed apertura che forse sono stati degli elementi che ci hanno distanziato in questi anni anche nel rapporto con i cittadini" ha detto ancora Marini. La presidente ha quindi parlato di un "Pd che non si nasconde, ma che sa ascoltare". "Veniamo - ha riferito - da una riunione del gruppo consiliare regionale del Partito democratico e da una riunione con molti sindaci espressione del Pd della regione. E c'è non solo la volontà di ripartenza ma anche la voglia di essere in campo nella dimensione politica, di promuovere nelle rispettive città, nel nostro territorio, la volontà anche di ascolto, di contributo concreto e materiale alla ricostruzione".

"Vince in Umbria solo e soltanto la Lega - ha sottolineato ancora Marini - che consegue un risultato molto netto e molto marcato ed è il partito che esce come in tutte le regioni del centro nord vincitore".

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