Pres.Pro loco, no a stop lavori Ancarano

Santucci, anch'egli indagato: "Centro fondamentale per comunità"

(ANSA) - PERUGIA, 7 GEN - "Avere un centro polifunzionale sicuro e accogliente per la nostra comunità è fondamentale.
    Subito dopo il sisma siamo stati costretti a dormire per una decina di giorni dentro una serra e posso assicurare che non è stato piacevole". A spiegare all'ANSA la vicenda del sequestro della struttura ribattezzata "Casa Ancarano", è il presidente della Pro loco, Venanzo Santucci, a sua volta raggiunto da un avviso di garanzia, assieme al sindaco di Norcia, Nicola Alemanno e al direttore dei lavori. "Tutto è iniziato a settembre - racconta Santucci - quando, a seguito di un esposto, arrivarono i carabinieri del Parco nazionale dei Monti Sibillini e scattarono delle fotografie. All'epoca eravamo nella fase delle fondamenta, ma nessuno ci disse che quell'opera non poteva essere costruita e quindi mai avremmo pensato che si arrivasse a questo punto" e "parlo soprattutto del sequestro del cantiere.
    Fermare adesso i lavori è molto grave, c'è anche il rischio che i materiali, come il legno, si possano rovinare".
   

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