In Umbria arte per futuro dopo sisma

Con 'Corale', progetto dello Stabile dell'Umbria

Arte per sconfiggere la paura, per ridare un senso di comunità e per guardare al futuro. 'Corale' è il nuovo progetto del Teatro stabile dell'Umbria che vede coinvolte le realtà più innovative del teatro della regione.
    Anche la partecipazione attiva degli abitanti di Preci, luogo scelto per il presidio artistico, è considerato un elemento chiave con l'obiettivo di arrivare a costruire in futuro una "casa degli artisti e della comunità". Quindi un'iniziativa "corale" di solidarietà̀ per le aree del terremoto, nel nome dell'arte e del teatro, da parte di un collettivo di artisti umbri e nata da un'idea di Leonardo Delogu e Linda Di Pietro.
    Tutto sviluppato poi da una collaborazione tra le compagnie Dom- (Leonardo Delogu, Helene Gautier, Daria Menichetti), Zoe (Emiliano Pergolari, Michele Bandini) ed Opera (Vincenzo Schino, Marta Bichisao).
    L'assessore regionale Fernanda Cecchini ha sottolineato "la conferma dell'impegno del Tsu a portare avanti la sua missione di essere un teatro per l'Umbria".
   

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