Paziente, ecco la mia "buona sanità"

"Se medico ci mette il cuore la malattia fa meno paura"

"Quando il dottore ci mette il cuore la malattia fa meno paura e il paziente, nella sua sventura, può dirsi fortunato. La malattia è sempre destabilizzante: rende fragili, smarriti impotenti e sentirti accolto, e accompagnato con professionalità, trasforma il rischio di abbandono alla disperazione in volontà e coraggio": a scriverlo in una lettera di ringraziamento all'ospedale di Perugia e della Usl per la "buona sanità" ricevuta è una paziente che ha deciso di diffonderla attraverso l'ANSA.
    "Nella sanità umbra, all'ospedale di Perugia - scrive la donna -, questa ricchezza c'è: i dottori Paolo Gerli e Ambra Mariotti sono i due medici di eccellenza umana e professionale".
    "E' importante dare fiducia e speranza - si legge ancora nella lettera - a chi viva una situazione analoga e desidero inoltre ringraziare per la grande professionalità l'equipe della Breast Unit, la dottoressa Ceccolini, il dottor Giansanti e le dottoresse Pasimeni e Ciucci del servizio Senologia della Usl".
   

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