Proletari e belle donne, ad Aosta temi prediletti di Guttuso
13 aprile, 16:07La Valle d'Aosta apre con Renato Guttuso la stagione espositiva del 2103. La mostra 'Il realismo e l'attualita' dell'immagine', ospitata dall'assessorato regionale alla cultura fino al 22 settembre nel Museo archeologico, nel centro del capoluogo regionale, propone i temi prediletti dell'artista palermitano: il lavoro proletario, i paesaggi urbani e la figura femminile. Le opere in mostra, circa 50 tra dipinti a olio, chine e acquarelli (selezionate dal critico d'arte Flaminio Gualdoni in collaborazione con Franco Calarota), illustrano in particolare diversi soggetti cari a Guttuso: i contadini e la gente del popolo, le sensualissime donne - prima fra tutte la sua musa, Marta Marzotto - e le splendide nature morte della fine degli anni '30 e dei primi '40. In esposizione vi sono anche anche il drammatico 'Partigiana assassinata', del 1954, il visionario 'Bambino sul mostro', del 1966, e l'epico 'Comizio di quartiere', del 1975. Si tratta di un'interessante selezione di opere che testimoniano con efficacia il mix artistico del pittore di Bagheria: la matrice espressionista, l'arte popolare della sua terra, senza dimenticare l'influenza del cubismo di Picasso. L'allestimento - visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 18 (ad esclusione del lunedi) - e' corredato da un catalogo bilingue italiano-francese edito da Silvana Editoriale.







