Solland Silicon: Provincia, società pubblica per svuotamento

(ANSA) - BOLZANO, 12 GIU - "A questo punto dobbiamo fare in modo che l'impianto possa essere svuotato dalle 260 tonnellate di clorosilani ancora presenti nello stabilimento e che tutta la procedura possa avvenire nelle condizioni di massima sicurezza".
    Lo hanno dichiarato il presidente della Provincia, Arno Kompatscher, e l'assessore alla protezione civile, Arnold Schuler, che, dopo aver appreso che la giudice fallimentare, Francesca Bortolotti, ha firmato l'atto di decadenza dell'aggiudicatario dello stabilimento Solland Silicon di Sinigo, si sono incontrati a Palazzo Widmann con i funzionari che stanno seguendo la vicenda per conto dell'amministrazione provinciale per fare il punto della situazione.
    Il provvedimento della giudice fallimentare prende atto del fatto che la B.S.T. non ha osservato i termini stabiliti per l'obbligo di versare i 500.000 euro necessari a coprire i costi per la gestione dell'azienda e la messa in sicurezza dell'impianto, dando il via di fatto alle procedure già ipotizzate prima dell'ultima dilazione concessa alla società del Qatar.
    "Stiamo lavorando - hanno detto ancora Kompatscher e Schuler - all'ipotesi che una società pubblica si faccia carico di fornire agli operai le necessarie garanzie contrattuali in modo tale che lo svuotamento possa svolgersi senza intoppi nel giro di qualche mese".
    Per quanto riguarda il futuro dei circa 80 lavoratori dello stabilimento di Sinigo, Kompatscher sottolinea che "sono già state attivate le strutture provinciali competenti, per fare in modo che, una volta terminato lo svuotamento, vengano immediatamente attivati dei progetti mirati di ricollocamento e riqualificazione professionale". (ANSA).
   

      RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

      Video ANSA


      Videonews Alto Adige-Südtirol

      Vai alla rubrica: Pianeta Camere