Rettore Trento firma petizione per studentessa Nicaragua

Chiesta liberazione di Amaya Eva Coppens

(ANSA) - TRENTO, 21 MAG - Il rettore dell'Università di Trento, Paolo Collini, ha sottoscritto la petizione a favore della liberazione di Amaya Eva Coppens, studentessa del quinto anno di medicina dell'Università autonoma del Nicaragua, con sede a Leòn, arrestata il 10 settembre 2018 dopo la sua partecipazione ad un movimento di protesta nazionale.
    Sul suo caso alcuni studenti dell'ateneo trentino, coordinati dalla docente Ester Gallo del Dipartimento di Sociologia e ricerca sociale, hanno organizzato giornate di raccolta firme, in varie sedi, per la sua liberazione sotto lo slogan "We Are Amaya. UniTrento per la libertà accademica". Questa mattina l'incontro con il rettore Collini. L'appello può essere sottoscritto anche online.
    L'Università di Trento da novembre 2017 aderisce a "Scholars at Risks" (Sar), rete internazionale di università che promuove la libertà accademica.
   

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