Truffa a Inps e Apapi, condannato imprenditore edile

Avrebbe ottenuto 250.000 euro di sussidi per finte assunzioni

(ANSA) - TRENTO, 13 APR - Condannato dal Tribunale di Trento a tre anni e sei mesi un imprenditore edile della Valsugana per il reato di truffa aggravata nei confronti dell'Inps e dell'Agenzia provinciale per l'assistenza e la previdenza integrativa della Provincia autonoma di Trento (Apapi). L'uomo era accusato di aver ottenuto oltre 250.000 euro di sussidi e contributi non spettanti a seguito di "finte assunzioni" in alcune imprese edili del Trentino.
    Il processo a conclusione di un'indagine avviata due anni fa dalla Guardia di Finanza, denominata "Ghost Job". Secondo l'accusa l'imprenditore avrebbe fatto assumere circa 60 persone da due imprese edili della Valsugana che in realtà non avrebbero mai lavorato. Per ottenere i documenti relativi al contratto e le buste paga, secondo l'accusa avrebbero sborsato somme tra i 300 ed i 1.500 euro. Con i documenti alla mano hanno poi potuto fruire dei sussidi erogati dall'Inps e dall'Apapi e, nel caso di operai stranieri, chiedere il rinnovo o il rilascio del permesso di soggiorno.
   

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