Dolomiti Pride, in migliaia a Trento

Il corteo colorato da piazza Dante al quartiere Albere

(ANSA) - TRENTO, 9 GIU - Multicolore e variegato il popolo del Dolomiti Pride, il primo raduno per l'orgoglio Lgbt organizzato in Trentino Alto Adige. A Trento hanno sfilato pacificamente in tanti, più di 10.000 secondo gli organizzatori, molti giunti anche da fuori regione. Alla fine della parata, è iniziata la festa nel parco delle Albere, con una trentina di gruppi musicali che si esibiranno fino a tarda notte.

Fra i partecipanti non sono mancati i riferimenti polemici alle ultime esternazioni del ministro della famiglia Lorenzo Fontana. "E' il momento di resistere, di dire che noi esistiamo", ha detto il presidente di Arcigay Trentino, Paolo Zanella. Nel ricordare l'adesione alla manifestazione del meetup di Trento, Zanella ha chiesto al Movimento 5 Stelle di "prendere posizione sui diritti delle persone Lgbt". "E' una festa gioiosa che ha saputo coinvolgere la nostra città", ha detto il sindaco di Trento, Alessandro Andreatta. "Sono qui per vigilare contro ogni forma di discriminazione perché Trento è una città delle relazioni, del dialogo e del confronto, ed è inclusiva". "Sono qui a titolo personale, ma non mi sento fuori dal rappresentare il Trentino delle istituzioni che io credo non possa stare dove stanno i diritti, la difesa della libertà e del pluralismo", ha detto il vicepresidente della Provincia di Trento, Alessandro Olivi. "Io al posto del presidente Rossi - ha aggiunto - il patrocinio alla manifestazione l'avrei dato. Oggi abbiamo bisogno di essere presenti laddove c'è il rischio che la diversità venga esclusa". 
    La manifestazione è organizzata da Arcigay Trentino, Rete Lgbtqi, Centaurus, Agedo Trentino, Famiglie Arcobaleno.
   

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