Malaria: Procura Trento, Iss conferma contagio ospedale

Non una zanzara, ma probabile macroscopico errore umano

(ANSA) - TRENTO, 9 NOV - La Procura di Trento ha ricevuto dal Ministero della salute il rapporto dei tecnici dell'Istituto superiore di sanità relativo al caso di Sofia, la bambina di 4 anni morta per malaria dopo essere stata ricoverata in tre ospedali diversi - a Bibione (Venezia), al S.Chiara di Trento e agli Spedali civili di Brescia.
    Si tratta di una relazione di tre pagine, molto tecnica, che conferma le dichiarazioni rilasciate dal ministro Lorenzin. In sostanza conferma lo stesso ceppo malarico di una delle due bambine del Burkina Faso che si trovavano al S.Chiara di Trento nello stesso periodo in cui era ricoverata Sofia. Secondo i periti dell'Iss, il contagio sarebbe avvenuto in ambito ospedaliero, proprio nel nosocomio trentino. I tecnici escludono anche che il veicolo dell'infezione sia una zanzara: se errore c'è stato, si è trattato - commentano gli inquirenti - di una macroscopica falla nelle procedure, in sostanza un errore umano non facilmente individuabile.
   

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