Svelati i segreti del materiale più leggero al mondo

Ricerca dell'Università di Trento sui tetrapodi dell'aerografite

(ANSA) - TRENTO, 12 APR - Svelate le proprietà nanomeccaniche dei tetrapodi, i "mattoni" che costituiscono il materiale più leggero al mondo, l'aerografite, grazie ad uno studio di Stefano Signetti dell'Università di Trento, pubblicato su Nature Communications.
    Numerose sono le applicazioni di questo materiale a base di grafene, dalla medicina allo spazio, dalle bici elettriche ai sistemi di purificazione dell'aria. E grazie a questa scoperta sarà possibile migliorarne ulteriormente le prestazioni, sostiene il coordinatore del progetto Nicola Pugno, che ha collaborato con i gruppi di ricerca delle università di Kiel, Amburgo e Lettonia. Lo studio dell'Università di Trento ha riguardato la modellazione analitica e numerica della nanomeccanica dei singoli tetrapodi. La loro particolare struttura tubulare fa sì che il loro comportamento flessionale sia governato da un meccanismo di instabilità elastica del giunto di connessione dei bracci. Si comportano quindi come una "cerniera elastica" su una struttura fortemente inflessa.
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Vai alla rubrica: Pianeta Camere

Qualità Alto Adige