Sanità: Corte dei conti Bolzano condanna due dirigenti

(ANSA) - BOLZANO, 06 LUG - La Corte dei conti ha condannato il direttore del comprensorio sanitario di Bolzano, Umberto Tait, e la direttrice della ripartizione personale dello stesso comprensorio, Sabrina Balduzzi, per il conferimento di un incarico a un ex dipendente tramite la stipula di un contratto di somministrazione con un'agenzia di lavoro interinale. Lo riferisce l'Azienda sanitaria dell'Alto Adige che, attraverso il direttore generale, Thomas Schael, conferma la propria fiducia nei dirigenti comprensoriali.
    Il contratto con l'ex dipendente, spiega una nota dell'Azienda sanitaria, che era cessato volontariamente dal servizio per pensionamento anticipato di anzianità, "è stato sanzionato da nullità perché l'attività svolta da questo ex dipendente è consistita nell'esercizio di funzioni direttive presso l'Ufficio pensioni del comprensorio, in violazione delle disposizioni normative che stabilivano il divieto di conferire incarichi di consulenza, collaborazione, studio e ricerca da parte dell'Amministrazione di appartenenza ai dipendenti cessati volontariamente dal servizio non aventi il requisito per il pensionamento di vecchiaia ma quello per la pensione anticipata di anzianità".
    "Tutti i vertici amministrativi sono continuamente esposti al rischio di possibili errori anche a causa della molteplicità e complessità delle norme da implementare", si legge nella nota.
    I due dirigenti sono stati condannati in via definitiva al pagamento dell'importo complessivo di 60.507,95 euro (ripartiti al 70% per il primo e al 30% per la seconda), oltre alla rivalutazione monetaria a decorrere dalla liquidazione dell'ultima fattura, agli interessi legali ed alle spese di entrambi i gradi di giudizio. (ANSA).
   

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