Virus Zika, basso rischio in zone alpine

Secondo ricerca di Fondazioni Fbk, Mach e Istituto Venezie

(ANSA) - TRENTO, 16 APR - Le aree alpine sono a basso rischio di diffusione del virus Zika. Ciò è dovuto alla densità relativamente bassa di zanzara tigre, non paragonabile a quella osservabile in altre aree in Italia, inclusa la pianura Padana.
    Inoltre, la zanzara tigre si è rivelata essere meno adatta a trasmettere il virus Zika, contrariamente alla zanzara Aedes aegypti (una specie simile alla zanzare tigre) che è la principale responsabile della trasmissione dell'infezione in Sudamerica, ma che non è presente in Italia.
    Questi i risultati di uno studio di Fondazione Kessler di Trento, Fondazione Mach e Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie pubblicato su 'Eurosurveillance'. I ricercatori hanno lavorato al monitoraggio e alla stima dell'abbondanza di zanzara tigre in 54 siti sparsi nelle provincie di Trento e Belluno. Questi risultati non escludono ovviamente la possibilità di osservare in futuro casi sporadici di trasmissione locale a seguito di casi importati dalle aree endemiche, osservano i ricercatori.
   

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