Por Creo, Ciuoffo,Giovani siano in gioco

Voucher, credito e agevolazioni in Toscana con fondi Ue

Redazione ANSA FIRENZE

(ANSA) - FIRENZE, 30 OTT - "La Regione Toscana vuol fare da buon padre di famiglia verso le giovani generazioni e dare loro un'occasione per mettersi in gioco. Per questo motivo, senza garanzie e richiedere senza troppi fogli o domande, ai giovani che vogliono provare a creare un'impresa, mettiamo a disposizione voucher, credito e agevolazioni. Le misure sono molto ampie e i settori in cui questi giovani possono mettere su impresa sono i più vari, dall'artigianato, al commercio o al turismo". Così l'assessore toscano alle attività produttive Stefano Ciuoffo, spiega il senso di tre bandi lanciati dalla Regione il 15 ottobre, dedicati alla creazione di nuove imprese da parte dei giovani. I bandi, per un totale di 21 milioni di euro, rientrano nell'ambito del Programma operativo (Por Creo) del Fondo europeo per lo sviluppo regionale (Fesr) 2014-20 e sono anche stati inseriti all'interno del progetto 'Giovanisì'.
    "Spero che la risposta sia la più ampia possibile - ha aggiunto - e che si crei il più alto numero possibile di nuove imprese giovani. Vedo i primi riscontri e a pochi giorni dal lancio del bando sto vendendo sollecitazioni importanti e non credo che ci vorrà molto tempo per esaurire le risorse a disposizione". L'assessore ha ricordato che "il Porcreo è una misura che mette a disposizione ingenti risorse. La Regione Toscana sta conducendo i bandi su più linee. In particolare la misura che abbiamo avviato dal 15 ottobre è rivolta ad una scommessa: arrivare direttamente alla nuova imprenditoria giovanile". Per Ciuoffo "purtroppo nel nostro mondo, e a causa dei rischi pesanti di insuccesso, pensiamo di tutelare i giovani sottraendoli alla possibilità di avviare un'attività di impresa". "Viviamo l'insuccesso come un'esperienza assolutamente negativa. Noi siamo invece convinti che non sia così - ha aggiunto -. Soprattutto oggi, perché in questo momento la vera competizione sta nell'innovazione, nella valorizzazione dei processi di informatizzazione digitali, e nella ricerca di nuove economie avanzate e dinamiche. In un mercato molto dinamico come quello occidentale, la mortalità delle imprese è da mettere in conto. Vogliamo sollecitare i giovani a mettersi in gioco".
    (ANSA).
   

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