21 mln per imprese giovani e innovazione

Al via tre bandi, domande dal 15 ottobre

Redazione ANSA FIRENZE

(ANSA) - FIRENZE, 12 OTT - Un plafond di 21 milioni di euro per favorire lo sviluppo economico in Toscana, accrescendo i livelli di occupazione giovanile, puntando sulla creazione e il consolidamento di imprese under 40 o innovative che operino nei settori manifatturiero, commercio, turismo e terziario. E' quanto prevedono 3 nuovi bandi che la Regione Toscana lancerà il 15 ottobre nell'ambito del nuovo Programma operativo (Por Creo) del Fondo europeo di sviluppo regionale. Oltre 6 milioni di euro sono destinati al sostegno al manifatturiero giovanile, 10,5 a commercio, turismo, e attività terziarie e altre 4,3 milioni alle imprese innovative. I bandi si inseriscono all'interno delle misure progetto della Regione Toscana intitolato 'Giovanisì'. Per le imprese innovative giovanili è previsto l'uso di voucher o un finanziamento agevolato a tasso zero, fino al 60% del costo totale dell'investimento che va da un minimo di 21 mila ad un massimo di 120 mila euro. Il bando riservato al manifatturiero giovanile si pone l'obiettivo di favorire l'avvio di piccole iniziative imprenditoriali, alle quali concedere microcredito e voucher per l'acquisizione di servizi di consulenza e supporto all'innovazione. Le imprese avranno poi l'opportunità di richiedere anche la concessione di garanzia del fondo regionale per ottenere un finanziamento bancario destinato al consolidamento di piccole imprese costituite da più di due anni e da non oltre cinque e al sostegno dell'espansione aziendale. A parità di data di presentazione della domanda, sarà data priorità alle imprese ubicate nelle aree di crisi, a quelle femminili, a quelle costituite da destinatari di ammortizzatori sociali o che prevedono un aumento occupazionale. Nei settori commercio, turismo, attività terziarie le piccole imprese giovanili per poter concorrere all'ottenimento delle agevolazioni non devono essere state costituite da più di due anni. Coloro che chiedono la concessione dei benefici devono creare l'impresa entro sei mesi e non avere più di 40 anni. Le aziende che chiedono agevolazioni per espandersi devono essere costituite da almeno due anni e non oltre cinque. Gli stessi requisiti valgono per la sezione innovazione.
    (ANSA).
   

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