Fegato 'in caldo' prima di trapianto

Macchinario a Pisa consente di mantenere organo a 37 gradi

(ANSA) - FIRENZE, 17 MAR - Un rivoluzionario programma di trapianto di fegato ha preso il via nell'Unità operativa di chirurgia epatica e del trapianto di fegato dell'Azienda ospedaliero universitaria Pisana (Aoup) diretta dal professor Franco Filipponi, in cui l'organo destinato al trapianto viene conservato all'interno di una macchina e perfuso con sangue a 37 gradi centigradi, mantenendolo perfettamente vitale alla temperatura fisiologica, esattamente come fosse nel corpo umano, prima dell'impianto nel ricevente. L'innovativa tecnica è stata introdotta dai chirurghi Davide Ghinolfi e Daniele Pezzati che, grazie alla collaborazione dei dottori Emanuele Balzano, Laura Coletti e Paolo De Simone, alcune settimane fa hanno eseguito con successo l'intervento, il primo mai fatto in Italia.
    "Notizie come questa mi riempiono di soddisfazione - è il commento dell'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi - E per fortuna ne arrivano molte dai nostri ospedali e dai nostri centri di eccellenza. Questo significa che la sanità toscana è in grado non solo di curare e assistere bene i suoi cittadini, ma anche di sperimentare tecniche innovative, come quella attuata a Pisa, che migliorano sempre le performance e ottengono risultati sempre più soddifsacenti. Mi congratulo con l'équipe del professor Filipponi e con tutti i professionisti che con impegno e dedizione hanno reso possibile questo intervento. E' di due mesi fa la notizia che il Centro trapianti di fegato dell'AOU Pisana è al vertice della classifica nazionale per numero di trapianti. Alla quantità si accompagna un'altissima qualità".
    "L'auspicio principale è che l'introduzione di questa tecnologia possa contribuire ad ampliare il numero dei potenziali donatori - spiega Franco Filipponi - minimizzando il numero e la severità delle complicanze legate alla inevitabile fase di conservazione dell'organo. Siamo molto soddisfatti dei successi preliminari ottenuti, che dimostrano come il centro di Pisa, che quest'anno si è laureato il maggiore centro trapianti di fegato d'Italia, sia all'avanguardia anche nell'utilizzo delle più recenti scoperte tecnologiche applicabili alla trapiantologia".(ANSA).
   

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