Fondi Ue, al via tour di Rossi

Per raccontare aiuto Europa a territori,1/a tappa Grosseto 28/11

Redazione ANSA FIRENZE

Tappa a Livorno l'1 marzo per il tour #EuropaInToscana del presidente della Giunta regionale Enrico Rossi. La tappa livornese è stata sesta: segue quelle di Grosseto, Siena, Arezzo, Prato e Lucca. Cinque le soste: alla Ex Waas Leonardo Finmeccanica, azienda che ha beneficiato dei fondi europei per alcuni suoi progetti di ricerca e sviluppo, tra cui uno sull'esplorazione dei fondali marini e un altro su sistemi di ricarica innovativi. Poi all'istituto superiore Buontalenti Cappellini Orlando, polo tecnico e professionale dove gli studenti, grazie anche alle risorse europee, hanno progettato e realizzato un prototipo di 'casa intelligente', biocompatibile e sostenibile a scala reale. Alla Camera di Commercio illustrati quindi altri quattro progetti di ricerca e sviluppo 'made in Livorno' che coinvolgono altrettante aziende: si tratta degli occhiali digitali con ingrandimento stabilizzato per i chirurghi, la capsula automatizzata e trasportabile per la disinfezione e sterilizzazione dei ferri chirurgici, un sistema innovativo e integrato per la manutenzione a distanza di imbarcazioni di medie e grandi dimensioni e prototipi di nuovi ricetrasmettitori anti-collisione e per la raccolta di dati meteo e ambientali con l'obiettivo, in prospettiva, di attrezzare imbarcazioni in grado di navigare in modo automatico.. Le visite sono proseguite allo Scoglio della Regina in via Italia 72, spicchio di città rimesso a nuovo e dove ha trovato casa il polo scientifico della logistica, della biologia e della robotica marina, e alla Capitaneria di porto per il progetto Sicomar plus - Interreg sulla sicurezza della navigazione e tutela dell'ambiente.

Anche la commissaria europea per la politica regionale Corina Cretu è stata a Lucca e provincia, l'8 febbraio, insieme al governatore toscano per il tour #EuropaInToscana: è la quinta tappa del viaggio del presidente della Regione per far vedere come l'Ue non è solo veti e burocrazia ma è vicina ai territori. Cretu è l'ospite d'eccezione, una presenza, spiega lo stesso Rossi, che "rappresenta un riconoscimento importante del lavoro che abbiamo svolto in questi anni sull'utilizzo dei finanziamenti europei e sottolinea l'attenzione che la Commissione ha sempre avuto per la nostra regione".

Il tour di Crețu e Rossi inizia alle 14 con la visita ad alcuni progetti realizzati grazie alle risorse del Programma operativo regionale del Fondo europeo di sviluppo regionale: il primo appuntamento sarà alla ex Manifattura tabacchi a Lucca, oggetto di importanti lavori di restauro, per proseguire poi all'ex Cavallerizza, oggi uno dei centri di accoglienza turistica della città, e al Teatro del Giglio, dove sono stati effettuati interventi di adeguamento alle strutture e agli impianti. Poi la commissaria e il governatore andranno a Capannori: alle 15.30 visita all'azienda Futura Spa (Fabio Perini Group), che ha beneficiato di finanziamenti europei per la realizzazione di due importanti progetti di innovazione nelle tecnologie cartarie ('Slat Cat' e 'Iride). Ultimo appuntamento, alle 16.30 nuovamente a Lucca: Crețu e Rossi incontreranno la stampa all'hotel San Marco, struttura che proprio con i fondi europei ha avviato un progetto di efficientamento energetico.

Il tour quest'anno era ripartito il 9 gennaio da Arezzo e provincia,  4/a tappa dopo Grosseto, Siena e Prato, con visite a Foiano della Chiana, all'istituto comprensivo Marcelli "perché l'Europa vuol dire anche rapporti tra scuola e mondo del lavoro e corsi di formazione", alla Ilapack, che realizza imballaggi. Poi per Rossi appuntamento alla Aec illuminazione a Subbiano, poi, ad Arezzo, sosta alla Cantina vini tipici dell'aretino, beneficiaria dei fondi europei, quindi visita della Fortezza e di piazza Grande, luoghi riqualificati grazie al Pius finanziato anche con i fondi Ue. Ultime due soste all'azienda Zeus di Bucine (16.30) e alla Artelinea di Cavriglia (17.30).

A Prato e a Montemurlo la terza tappa invece, il 18 dicembre 2018, con soste alla tintoria Ciampolini a Galciana, che ha abbattuto i consumi energetici e ridotto l'anidride carbonica che finisce nell'atmosfera grazie all'Europa, alla Manteco di Montemurlo, per un esempio di tessile di qualità eco sostenibile, al Macrolotto Zero, in via Pistoiese, esempio di come le città si possono trasformare grazie ai progetti di innovazione urbana (finanziati anche con i fondi europei).  Poi al Pin, il polo universitario di Prato: alta formazione per il design dei tessuti e al Centro Pecci, per festeggiare 30 anni di arte contemporanea e ricordare gli investimenti fatti di recenti grazie ai fondi europei.,  

La seconda tappa, il 12 dicembre a Siena e provincia.

Cinque le soste previste dal viaggio: si parte da Poggibonsi, alle 8.30, per osservare come sono cambiate la città e l'impresa. La seconda sosta, alle 10.30, a Colle Val d'Elsa: sotto la lente la mobilità in bici e le nuove energie green. Alle 12 Rossi sarà a Monteriggioni, per visitare la Porta Franca, le mura e la via Francigena. Alle 14.30, il governatore arriverà a Siena dove sotto i riflettori ci saranno Toscana Life Sciences e Museo di Santa Maria della Scala. Il viaggio si concluderà alle 18 a Torrita di Siena, con la visita all'azienda Cassioli (logistica).

Il tour di Rossi è partito dalla provincia di Grosseto il 28 novembre 2018: scopo raccontare come l'Europa aiuta i  territori, dai progetti che hanno hanno beneficiato dei finanziamenti europei alle risorse distribuite provincia per provincia della Toscana.

L'idea, si sottolinea, è spiegare "come l'Europa sia solo apparentemente un'entità lontana: grazie ai fondi europei, gestiti dalla stessa Regione Toscana, aiuta l'agricoltura e la ricerca, sostiene lo sviluppo economico e dei territori, la difesa dell'ambiente o la mobilità sostenibile, dà un mano alle imprese che vogliono farsi più dinamiche e investire sul trasferimento tecnologico". Ma secondo "l'Eurobarometro il 60% degli italiani non conosce i fondi strutturali dell'Unione Europea e, tra chi sa di cosa si tratta, l'80% pensa che siano inutili. Eppure senza queste risorse, la Toscana (e tutta l'Italia) sarebbe meno sviluppata, meno dinamica e meno coesa.  Tante opere non sarebbero state realizzate".

Per la prima tappa del 28 novembre Rossi è andato a Orbetello, Manciano, Scansano, Cinigiano e Braccagni, visitando imprese, cantine, caseifici e oleifici che per i loro progetti hanno potuto contare sui contributi europei.

Questo il programma:

a Orbetello, alle 9.30 appuntamento in laguna per vedere all'opera un drone marino usato per il campionamento delle acque: un sistema innovativo, tenuto a battesimo il 15 ottobre, e finanziato con le risorse del Fondo europeo di sviluppo regionale all'interno del progetto Retralags, che ha permesso l'acquisto anche di una chiatta per la sperimentazione di un modello di pesca sostenibile;

alle 10.45 a Manciano, in visita al caseificio sociale, ristrutturato attraverso tre diversi finanziamenti negli ultimi otto anni;

la terza sosta a Scansano, alle 12, alla Cantina cooperativa Vignaioli del Morellino di Scansano;

alle 13, ai laboratori Certema di Cinigiano - fondati nel 2016 da un consorzio di sei imprese e l'Università di Pisa;

nel pomeriggio Rossi a Braccagni per visitare l'oleificio Ol.ma.

Una pagina del sito della Regione Toscana, www.regione.toscana.it/tour-europa-toscana, raccoglierà tutte le schede: un viaggio per spiegare cosa cambierà (o è già cambiato) grazie ai fondi europei.

 


   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Archiviato in

        TI POTREBBERO INTERESSARE ANCHE: