Rossi, regioni Ue non possono pagare conto Brexit

Presidente Toscana, da Tobin tax nuove risorse compensative

(ANSA) - BRUXELLES, 20 OTT - "Personalmente, penso che una tassa sulle transazioni finanziarie dovrebbe essere seriamente presa in esame" per portare nuove risorse nelle casse europee e compensare le perdite che provocherà la Bexit, "come del resto anche suggerito dallo studio del Gruppo Monti". Lo ha proposto il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, intervenendo a Helsinki durante l'Assemblea della Conferenza delle Regioni periferiche e marittime (Crpm), di cui è vicepresidente. Rossi ha coordinato i lavori della sessione dedicata al futuro della politica di coesione. "E' stato stimato che l'impatto della Brexit sul futuro del bilancio Ue, oggi pari a mille miliardi, porterà a una riduzione di circa 70 miliardi per i sette anni della programmazione", ha affermato il governatore toscano, "le regioni non possono pagare il conto delle nuove emergenze, legate a sfide come l'immigrazione, la sicurezza e la difesa, tutti, rinunciando alle politiche di coesione e alla solidarietà europea". I 160 presidenti di Regione riuniti in Finlandia hanno manifestato grossa preoccupazione per questa possibile diminuzione del bilancio europeo a partire dal 2020 e per le sue implicazioni sulla politica di coesione. Nei prossimi mesi la Crpm incontrerà il Presidente della Commissione europea Jean-Claude Junker per sottolineare l'importanza delle regioni nel processo decisionale europeo e difendere la politica di coesione da eventuali tagli. (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA