Firenze vende parte Mercafir per stadio

Obiettivo favorire costruzione impianto di proprietà privata

(ANSA) - FIRENZE, 14 OTT - Il Comune di Firenze, con una delibera della Giunta appena approvata, ha deciso di mettere in vendita il comparto sud dell'area Mercafir, il mercato ortofrutticolo a Novoli, per favorire la costruzione di uno stadio di calcio, dove in futuro dovrà giocare la Fiorentina, che potrà essere di proprietà privata. La delibera permette la modifica dell'attuale assetto urbanistico dell'area. L'obiettivo "è rendere possibile l'ipotesi di realizzare uno stadio di proprietà privata, sempre di interesse pubblico, accelerando i tempi e senza impegnare risorse comunali nella futura manutenzione dell'impianto". Nelle ultime settimane il tema di un nuovo stadio per la Fiorentina è stato molto dibattuto anche perché il presidente viola Rocco Commisso e i suoi dirigenti più volte hanno sollecitato le autorità locali ad accelerare le decisioni. La dirigenza viola, tra le opzioni, sta valutando anche l'uscita dal territorio di Firenze per sondare l'ipotesi di costruire lo stadio in uno dei comuni della Piana verso Prato. "Abbiamo un percorso definito in dieci punti che contengono elementi innovativi: non utilizzeremo il project financing ma procederemo direttamente alla vendita dell'area così lo stadio sarà di proprietà. Questo per favorire un total control da parte della proprietà. Vogliamo finire tutto in 48 mesi: progettazione più realizzazione dello stadio", ha detto il sindaco di Firenze Dario Nardella, parlando della delibera di giunta approvata stamani e aggiungendo di aver parlato "con Joe Barone e Rocco Commisso". Il presidente della Fiorentina, ha detto Nardella, "mi è parso contento". La decisione odierna di Palazzo Vecchio potrebbe sbloccare la situazione e riguarda la cessione del comparto sud della Mercafir. Il comparto che finirà a bando, è stato spiegato, sarà di 22 ettari (senza i parcheggi). "Così - ha continuato Nardella - si potrà accelerare ulteriormente la procedura perché non porranno più la condizione della stazione Guidoni e dello svincolo di Peretola per l'avvio dei lavori". "Si procederà - ha continuato - a modificare il piano delle alienazioni: inseriremo questa area nel piano di alienazioni dei beni immobili del comune di Firenze. Siamo pronti a fare la gara per la vendita a gennaio. E' una gara pubblica". Rocco Commisso, da New York, ha commentato: 'Il Comune di Firenze e il sindaco Nardella hanno fatto un importante passo in avanti per permettere a chi, come noi della Fiorentina vuole investire sul territorio, di avere certezze e iter chiari e più snelli. Iniziano a vedersi concrete possibilità per realizzare un'opera importante come potrà essere il nuovo stadio della Fiorentina''. ''Si tratta di notizie che apprendiamo con grande favore - ha aggiunto da New York, attraverso i canali ufficiali del club - Continueremo il nostro dialogo e gli incontri con il Comune e i rispettivi team di lavoro cosicché si possa procedere in maniera spedita''. Il ritorno di Commisso a Firenze è previsto entro il fine settimana.

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