Zeffirelli, il feretro a Palazzo Vecchio

Già centinaia di persone in fila per rendere omaggio a regista

(ANSA) - FIRENZE, 17 GIU - Il feretro di Franco Zeffirelli è arrivato a Palazzo Vecchio, dov'è stata allestita la camera ardente, accolto dal lungo applauso di una folla di qualche centinaio di persone, che si è radunata sull'Arengario, in piazza Signoria. La camera ardente, nel Salone dei Cinquecento, sarà aperta fino alle 23, e poi il 18 giugno, dalle 9.00 alle 10.30. I funerali in Duomo sono fissati per le 11.00 del 18. Da Roma il feretro di Zeffirelli è arrivato intorno alle 11.10, accolto dal sindaco Dario Nardella e dal prefetto Laura Lega, con i figli adottivi del regista, Luciano e Pippo: quest'ultimo ha posato sulla bara una sciarpa della Fiorentina.
    Nel Salone il gonfalone, la giunta comunale e lo squillo delle chiarine: queste hanno poi lasciato il posto ad arie di Maria Callas, il sottofondo musicale scelto per la camera ardente. Su un grande schermo scorrono immagini di ritratti di Zeffirelli.
    Fra i primi in fila, il soprintendente del Maggio Cristiano Chiarot, Ermanno Daelli, Toni Scervino e Francesco Ghirelli.
   

"Sono venuta a rendergli omaggio qui a Firenze, nella sua città: il maestro Zeffirelli rappresenta l'eccellenza e la genialità italiana nel mondo". Lo ha affermato Maria Elisabetta Alberti Casellati, presidente del Senato, che ha visitato la camera ardente allestita per il regista scomparso sabato scorso all'età di 96 anni. Casellati aveva premiato Zeffirelli nell'aprile scorso, nell'ambito dell'iniziativa 'Senato e Cultura' a Palazzo Madama.

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