In pronto soccorso medici neo laureati

Regione ai ripari, manca personale,rischio concreto inefficienze

(ANSA) - FIRENZE, 23 APR - L'assunzione di laureati in medicina ancora privi di specializzazione, da formare e assumere con contratti libero professionali 'formazione lavoro', sono tra le soluzioni individuate dalla Regione per i pronto soccorso che, anche in Toscana, sono in affanno per "grave sofferenza di organico, sia per i medici sia per gli infermieri" e per un aumento degli accessi saliti a oltre 1,5 milioni nel 2018. Lo riferisce la Regione Toscana spiegando di aver approvato "misure straordinarie" in due delibere, una per il reperimento di personale medico per il sistema di emergenza urgenza, l'altra per riconoscere valore all'impegno del personale già presente nei ps facendo destinare da parte delle Asl importi di bilancio a progetti incentivanti allo stesso personale. "C'è rischio concreto che l'attuale carenza di organico possa causare inefficienze e interruzione di pubblico servizio nel sistema dell'emergenza urgenza regionale", afferma la Regione. Presso la presidenza è stato aperto un tavolo coi sindacati dei medici.
   

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