Campriani: Scuola e sport si parlino

'A prescindere da chi saranno gli attori del rinnovamento'

(ANSA) - MONTECARLO, 23 MAR - "Da studente-atleta dico che, al di là di chi saranno gli attori del rinnovamento, Coni o Sport e Salute, il rapporto fra sport e scuola resta una delle priorità. Io ne ho visti i benefici: ho vinto perché avevo qualcos'altro. Trovarsi all'ultimo colpo delle Olimpiadi a pensare che quel colpo non definirà chi sei, il bersaglio diventa un po' più grande. Bisogna crescere, sport e scuola sono mondi che devono parlarsi di più".
    Lo ha detto l'olimpionico Niccolò Campriani, intervenendo agli UIM Awards, consegnati a Montecarlo per il 10/o anno.
    L'evento è organizzato dall'Unione internazionale della motonautica, presieduta da Raffaele Chiulli.
    Il tre volte olimpionico nella carabina ha aggiunto che "il mondo dello sport deve interloquire con Miur, dunque ben venga il coinvolgimento del Governo". "A me piace l'idea che gli allenatori chiedano come sono andati gli esami a scuola e viceversa: scuola e sport sono due mondi che devono avvicinarsi", ha concluso Campriani.
   

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