Scienze della vita, i numeri in Toscana

Protagoniste a 'Generiamo futuro-Evento Por Fesr' a Siena

In Toscana il settore delle scienze della vita contra 890 unità produttive per oltre 15.000 addetti, dedicate, con una quota rilevante, a produzione e commercio di prodotti farmaceutici, ma pure ad apparecchi elettromedicali fitofarmaci e cosmetici, macchine per dosatura e imballaggio. A queste si aggiungono oltre 200 piccole e micro imprese impegnate nella ricerca e sviluppo in campo biotecnologico. Questo il quadro delineato da una recente indagine di Irpet (su dati Asia 2015) diffuso in occasione di 'Generiamo il futuro-Evento annuale Por Fesr', conferenza sulla ricerca nelle scienze della vita in Toscana, in programma il 14 e il 15 settembre a Siena.

 In Toscana, si rileva ancora, tra le eccellenze scientifiche a cui le imprese possono fare riferimento figurano biochimica, biologia molecolare; neuroscienze, farmaceutica e fotonica, presenti con differenti specializzazioni nei poli accademici dell'Università di Firenze, di Pisa, di Siena, della Scuola Superiore Sant'Anna, della Scuola Normale di Pisa, dell'Imt, oltre che negli Istituti di Ricerca del Cnr di Pisa e Firenze. Un ulteriore punto di riferimento in materia di trasferimento tecnologico, si spiega ancora, è il Distretto toscano delle Scienze della vita, coordinato dalla Fondazione Toscana Life Sciences, in grado di coinvolgere oltre 320 affiliati tra imprese e centri di ricerca, per possibili collaborazioni in materia di innovazione.

Questo è anche il contesto di riferimento nel quale, per le scienze della vita, si attuano le politiche di innovazione della Regione Toscana, attraverso la Strategia di specializzazione Intelligente (Ris3), strategia trasversale che fa leva su vari fondi europei, con una importante partecipazione del Por Fesr 2014-2020. Le priorità tecnologiche di Ris3 della Toscana sono Ict-fotonica, fabbrica intelligente, chimica-nanotecnologia. Il quadro finanziario previsto per il periodo 2014-2020 è di oltre 850 milioni di euro 400 dei quali direttamente destinati a progetti di ricerca e innovazione. Dal 2014 a fine 2017 risultano complessivamente finanziati oltre 900 progetti di ricerca e innovazione (circa 1.200 imprese e 70 di organismi di ricerca), con 320 milioni di euro di investimento complessivo, a fronte di un contributo pubblico di oltre 120 milioni: tra i campi principali finanziati, per sostenere la competitività dell'aziende toscane a livello internazionale valorizzando le eccellenze scientifiche sul territorio, diagnosi e cura della persona, soluzioni di biorobotica, ricerca in materia di nanomedicina e la fotonica medicale.

La due giorni a Siena di 'Generiamo il futuro', avvicinandosi alla parte finale della programmazione 2014-2020 del Por Fesr, è finalizzata anche a far emergere possibili ambiti di sviluppo e a verticalizzare le politiche di innovazione su opportunità concrete di investimento, per utilizzare efficacemente le risorse residue e programmare al meglio quelle dei fondi europei del prossimo ciclo di programmazione.
   

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