Studio su città futuriste di Chiattone

Condotto da Ateneo di Pisa con i Cnr di Firenze e Perugia

(ANSA) - PISA, 29 GIU - Facciate continue e svettanti che anticipano le soluzioni dei moderni grattacieli, città con camminamenti e sistemi di trasporto su più livelli dove il senso della velocità e il movimento sono insiti nelle forme. Questi alcuni tratti che caratterizzano il lavoro di Mario Chiattone (1891-1957), architetto futurista legato a Umberto Boccioni e ad Antonio Sant’Elia, i cui progetti sono oggi conservati nel museo della Grafica di Pisa e che saranno al centro di un'opera di restauro dell'Ateneo pisano insieme ai Cnr di Firenze e Perugia.
    Sono più di 40 le opere che nel 1965 furono donate dalla famiglia Chiattone al Gabinetto disegni e stampe all'Università di Pisa allora diretto da Carlo Ludovico Ragghianti. Un corpus che sarà accuratamente analizzato e restaurato grazie al progetto europeo 'Cattedrali della modernità. Progetti e colori delle metropoli 'futuriste' di Mario Chiattone'.
   

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