Cerca prigioniero del nonno dopo 75 anni

Sudafricano vuole identificare ufficiale italiano preso nel '42

(ANSA) - FIRENZE, 7 OTT - Ha ritrovato tra i cimeli di famiglia gli effetti personali di un ufficiale italiano, che il nonno aveva fatto prigioniero durante la seconda guerra mondiale. Adesso il giornalista sudafricano Shaun Smillie ha rivolto un appello al ministero della difesa italiano e allo stato maggiore dell'esercito perché vorrebbe restituire gli oggetti ai familiari del militare. L'ufficiale 'senza nome', spiega il magazine specializzato on line www.armymag.it che ha raccolto l'appello di Smillie, venne fatto prigioniero nel '42 dai commando inglesi. Non se ne conosce il destino. Le uniche sue tracce sono 10 fotografie in bianco e nero, in possesso del giornalista sudafricano che cerca aiuto per identificare questo ufficiale, trovare i suoi parenti e riconsegnare loro quelle foto. Per la famiglia Smillie quelle fotografie sono un bottino di guerra: William Findlay Smillie, nonno del giornalista, prese prigioniero l'ufficiale italiano ed ha poi tentato, ma inutilmente di conoscerne la sorte.
   

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