Automi in aiuto umani, imitando i polpi

A Festival Pisa, anche mani bioniche con interfacce neurali

(ANSA) - PISA, 8 SET - Un viaggio alla scoperta della robotica e del suo rapporto con l'uomo: dai robot che hanno la destrezza di un polpo alle mani bioniche mosse da interfacce neurali a Pisa, diventata in questi gorni "RoboTown" grazie al primo Festival internazionale della robotica, promosso da Fondazione Arpa, istituto di Biorobotica della Scuola Sant'Anna, Centro "E. Piaggio" dell'Università di Pisa e Comune di Pisa, in collaborazione con Normale, Sant'Anna, Fondazione Stella Maris, Cnr e Centro Endocas dell'ateneo pisano. Alla stazione Leopolda si è aperta oggi una vera expo degli automi: la "soft robotics" con "Octopus", il progetto coordinato da Cecilia Laschi della Scuola Sant'Anna che, per la prima volta al mondo, ha prodotto un automa soffice, ispirato alla destrezza del polpo. "Octopus" ha ispirato altri progetti, come quello per un sistema che permette alle persone anziane di fare la doccia in autonomia e in sicurezza grazie al tentacolo robotico di Octopus che si è trasformato in un braccio snodabile.
   

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