Fegato 'in caldo' prima di trapianto

Macchinario a Pisa consente di mantenere organo a 37 gradi

(ANSA) - FIRENZE, 17 MAR - Un rivoluzionario programma di trapianto di fegato ha preso il via nell'Unità operativa di chirurgia epatica e del trapianto di fegato dell'Azienda ospedaliero universitaria Pisana (Aoup) diretta dal professor Franco Filipponi, in cui l'organo destinato al trapianto viene conservato all'interno di una macchina e perfuso con sangue a 37 gradi centigradi, mantenendolo perfettamente vitale alla temperatura fisiologica, esattamente come fosse nel corpo umano, prima dell'impianto nel ricevente. L'innovativa tecnica è stata introdotta dai chirurghi Davide Ghinolfi e Daniele Pezzati che, grazie alla collaborazione dei dottori Emanuele Balzano, Laura Coletti e Paolo De Simone, alcune settimane fa hanno eseguito con successo l'intervento, il primo mai fatto in Italia.
   

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