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Viaggio digitale nella mente di un genio.
La Sagrada Familia a Barcellona
 
   
 progetto
Le soluzioni Ibm e Dessault Systemes accelerano il completamento della Sagrada Familia. La nuova tecnologia rappresenta un punto importante ed evolutivo per l'opera incompiuta di Gaudi'. Prima dell'introduzione dei vari software, il lavoro degli architetti e degli artigiani incaricati di finire la Cattedrale, era realizzato esclusivamente a mano. Attraverso la tecnologia, la pietra o il granito vengono adesso 'tagliati' direttamente dalla macchina, seguendo le regole gaudiniane. Ad esempio per realizzare le colonne, i macchinari tagliano i vari componenti seguendo la linea del progetto originario di Gaudi'. Con il software CATIA V5, basata su modelli matematici, si puo' generare una rappresentazione virtuale in tre dimensioni e 'comprendere' i progetti geometrici alla base dei lavori di Gaudi'. Jordi Bonet e' l'architetto a capo del team di lavoro sulla Sagrada Familia. Si prevede la fine dei lavori intorno al 2020. Il tempio e' completo al 60%: tra le parti terminate, otto delle 12 torri della facciata, la scala nuova, il restauro di alcune alte finestre. Si stanno completando invece le colonne secondo la linea cantoria dell'abside e le 18 colonne della Facciata della Passione, uguali nella struttura ma differenti nelle dimensioni.
La Sagrada Familia
 
L'architetto project manager Jordi Bonet, da oltre 17 anni coordina il team di professionisti che lavora al completamento della Sagrada Familia. Il rapporto che lo lega con il Tempio incompiuto affonda le radici nel 1914, quando suo padre conobbe Gaudi' e divento' suo allievo. Gli stessi studi di Bonet figlio hanno preso il via proprio dalla cattedrale di Barcellona, dove ha mosso i primi passi, prima verso la laurea in architettura e successivamente come membro del team di progettazione.
   
 La tecnologia
Le aziende che adottano PLM (acronimo di Product Lifecycle Management) possono ottimizzare i processi legati a progettazione, produzione e manutenzione, gestire la condivisione e la sincronizzazione dei dati e migliorare l'integrazione lungo tutta la supply chain. L'offerta IBM si basa su CATIA, ENOVIA, SMARTEAM e DELMIA, software sviluppati da Dassault Systemes e commerciati da IBM. In particolare:
- CATIA per lo sviluppo collaborativo di prodotti, rappresenta una svolta nella progettazione grazie a un approccio rivoluzionario alla modellazione funzionale. CATIA e' un software 3D virtuale, facile da usare e molto competitivo.
- ENOVIA per la gestione del ciclo di vita del prodotto e il supporto decisionale - Rende innovativi i processi di business PLM grazie a funzionalita' di instant collaboration 3D e allo scambio dati nella catena di fornitura.
- SMARTEAM per la gestione delle informazioni di prodotto e del ciclo di vita - Favorisce la diffusione del PLM grazie alle sue caratteristiche di estensibilità e flessibilità.
- DELMIA per la realizzazione di processi produttivi snelli ed efficienti - Consente la collaborazione sulla pianificazione dei processi produttivi tra un OEM e i suoi fornitori di Primo livello.
Il cantiere
 
Raul van Engelshoven e' il responsabile delle soluzioni PLM (Product Lifecycle Management) di Ibm per l'Europa, il Medio Oriente e l'Africa. Da quando ha iniziato a lavorare per 'Big Blue', ha ricoperto diversi incarichi manageriali. La sua carriera e' cominciata come programmatore, passando poi attraverso le vendite, per poi arrivare ad incarichi dirigenziali.
   
 La storia
E' uno degli artisti piu' originali di tutti i tempi. Geniale, visionario, mistico, fervente cattolico: e' Antoni Gaudi' (1852 - 1926) da molti considerato 'l'architetto di Dio' e per il quale e' in corso il procedimento di beatificazione. Barcellona e' la citta' spagnola piu' caratterizzata dal segno delle sue fantasiose architetture. La sua opera spazia dagli edifici, alle case, alle chiese, alle scuole, ai giardini, per i quali disegno' anche mobili, pavimenti, lampade, affidandosi a forme e materiali piu' svariati, con soluzioni innovatrici e pratiche. La sua opera piu' famosa e' la Sagrada Familia alla cui realizzazione ha dedicato tutta la sua vita. Il Tempio Espiatorio fu voluto da un'associazione di devoti di San Giuseppe. Gaudi', a soli 31 anni, subentra al primo architetto, Villar. Con il passare degli anni, l'incarico lo tocca cosi' profondamente che abbandona tutti gli altri progetti per stabilirsi all'interno del cantiere e potersi dedicare esclusivamente all'opera. Non solo: quando la gente di Barcellona non finanzia piu' la costruzione del Tempio, Gaudi' mette a disposizione tutti i suoi soldi andando anche a chiedere la carita'. Per 43 anni Gaudi' studia e lavora alla Sagrada Familia, fino alla sua morte, nel giugno del 1926, dopo essere stato investito da un tram all'uscita dalla messa. Per il suo aspetto dimesso, i passanti lo scambiano per un barbone, ma ai suoi funerali, a testimonianza della sua fama, c'e' tutta Barcellona, in fila per due chilometri e mezzo, dietro il feretro. La Sagrada Familia e' ancora in fase di realizzazione. Gaudi' aveva concepito il Tempio come un enorme edificio con tre facciate (ne ha completato solo una), sette navate e numerose torri.
In particolare dodici torri per gli apostoli, quattro per gli Evangelisti, una dedicata alla Madonna e quella piu' alta (170 metri) a Gesu' Cristo. I pinnacoli e le guglie sono di chiara provenienza gotica, ma non catalana, bensi' francese. Le strutture si reggono da sole, non hanno bisogno di archi rampanti e contrafforti e la costruzione procede per passi verticali non orizzontali. Ogni torre e' infatti autosostenuta. Ogni singolo dettaglio (finestra, porta, colonna, rilievo) fa riferimento a Santi, istituzioni e misteri della fede cattolica. La decorazione e' decisamente naturalistica, del resto la Natura e gli animali li considerava suoi maestri.
La facciata della Passione
 
Le nuove geometrie di Gaudi' e il superamento del gotico. Archi rampanti e contrafforti laterali vengono sostituiti dalla catenaria, una curva continua e autoportante, mai pensata fino ad allora come forma costruttiva. Nel video sono illustrati i 43 anni di lavoro dell'architetto sulla cattedrale spagnola. Dal 1989 si cerca di razionalizzare le intuizioni gaudiniane sfruttando l'informatica e i computer.
 
 
 
 
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