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Vino: Piemonte svela volto bianchista, si riscopre Nascetta

Sette cantine di Novello in rete per promuovere autoctono bianco

29 maggio, 15:20
Vino: Piemonte svela volto bianchista, si riscopre Nascetta Vino: Piemonte svela volto bianchista, si riscopre Nascetta

Alla riscoperta di un calice bianco piemontese, la Nascetta. A un anno dalla sua nascita, l'Associazione Produttori di Nascëtta del Comune di Novello, nel cuneese, ribadisce il suo impegno nella salvaguardia e promozione del vitigno bianco autoctono piemontese, attraverso attività di promozione e valorizzazione del vino, come l'organizzazione e partecipazione a manifestazioni, fiere ed esposizioni, sul territorio, in Italia e all'estero.

Il prossimo appuntamento per il pubblico sarà il 30 e 31 maggio presso la Bottega del Vino di Novello con "Nas-cëtta en Primeur".

L'Associazione, nata grazie all'appoggio dell'associazione Strada del Barolo e grandi vini di Langa e il consorzio I Vini del Piemonte, è un sodalizio senza fini di lucro che riunisce sette aziende vinicole attive nella produzione di Nas-cëtta nel Comune di Novello: Elvio Cogno, La Pergola, Le Strette, Marenco, San Silvestro, Stra e Vietto Luigi. Denominazione quasi del tutto scomparsa, la Nas-cëtta è stata riscoperta a partire dalla metà degli anni Novanta grazie all'impegno di alcuni viticoltori, fra cui Elvio Cogno e i fratelli Mauro e Savio Daniele di Le Strette, la cui produzione pionieristica ha contribuito fattivamente sia agli studi fatti sul vitigno e sulle sue attitudini, sia all'iter per l'inquadramento normativo. Nel 2010, con l'ottenimento della Denominazione di Origine Controllata Langhe "Nas-cëtta o Nascetta del comune di Novello", rivendicabile solo nel comune omonimo e utilizzando Nas-cëtta al 100%, si sono gettate le basi per intraprendere il cammino che ha portato all'unione dei produttori in difesa delle radici e dell'origine di questo vitigno storico.

Vitigno semiaromatico, si presenta con un'importante struttura e livelli di acidità, che conferiscono al vino un'ottima capacita di invecchiamento garantendone una longeva e dinamica evoluzione aromatica nel gusto e nel corpo. Il colore giallo paglierino carico con riflessi verdognoli è precursore delle note di agrumi, pompelmo e pesca bianca che si evolvono in fiori bianchi, miele d'acacia e timo. In bocca prevalgono freschezza e sapidità. Il vino Nas-cëtta si accompagna bene ad antipasti freddi a base di verdure, formaggi freschi, primi piatti a base di pesce crudo, crostacei e carni bianche. La temperatura di servizio consigliata è tra i 10° C e 12° C.(ANSA).

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