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Enoturista e disabile. Ora si può

Progetto di apertura cantine a wine lover non vedenti

06 maggio, 20:26
Enoturista e disabile. Ora si può Enoturista e disabile. Ora si può

CONEGLIANO VENETO - "Cantine senza Barriere. Qualità per tutti”, il primo progetto per abbattere le barriere architettoniche in cantina e rendere l’esperienza enoturistica accessibile e fruibile anche ai disabili motori, cognitivi e sensoriali verrà presentato il 9 maggio a Conegliano Veneto (Treviso), presso la scuola enologica “Giovanni Battista Cerletti.

“Il vino vuole farsi portavoce di un mondo aperto e sempre più etico, a misura di tutti. Un obiettivo che le Città del Vino vogliono sostenere attraverso il progetto Cantine senza Barriere – sottolinea il direttore dell’Associazione Città del Vino, Paolo Benvenuti -. La disabilità oltre a rappresentare diritti particolari e maggiori tutele è una voce già attiva del settore turistico, che muove circa 127 milioni di persone nel mondo, di cui 90 milioni soltanto in Europa”. In particolare il progetto prevede l'apertura delle aziende vinicole anche a disabili motori, visivi e cognitivi.

A seguire il consiglio nazionale dell’Associazione Città del Vino.

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