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Custoza e Bardolino a bordo compagnia Livingston

Consorzi di tutela due Doc veronesi siglano un accordo semestrale con la nuova compagnia aerea italiana

07 gennaio, 12:56
Custoza e iBardolino a bordo compagnia Livingston Custoza e iBardolino a bordo compagnia Livingston

VERONA- Il Bardolino e il Custoza volano sulle rotte turistiche internazionali con gli aerei della Livingston. Ha infatti preso avvio con le festività natalizie per continuare sino a tutto giugno una joint venture tra i Consorzi di tutela del Bardolino e del Custoza e la nuova compagnia aerea italiana a capitale privato controllata da Riccardo Toto. “Crediamo sia la prima volta in assoluto – dice il presidente del Consorzio del Custoza, Carlo Nerozzi – che un’intera area vinicola come quella delle colline che stanno tra Verona e il Garda si presenta in maniera unitaria ad un pubblico di grande interesse com’è quello di chi ama viaggiare”.

il vino bianco ufficiale della compagnia sarà il Custoza, così come il rosso sarà il Bardolino. I viaggiatori della classe business, in particolare, troveranno a disposizione una carta dei vini con il Custoza Spumante e il Bardolino Chiaretto Spumante come aperitivo e poi una selezione di etichette di Custoza e di Bardolino per accompagnare il menu di bordo.

“Avremo l’occasione di far conoscere i nostri vini – aggiunge il presidente del Consorzio del Bardolino, Giorgio Tommasi – a una decina di migliaia di persone, una platea che presenta un alto potenziale per il nostro territorio e le nostre doc”. Nata nel 2012, la Livingston opera voli internazionali e intercontinentali principalmente dalla base dell’aeroporto di Milano Malpensa, ma anche da Verona Villafranca, da Rimini e da Roma: su tutti i voli, di qui a giugno (la nuova Livingston opera voli charter di corto e medio raggio proponendo mete turistiche consolidate come Marsa Alam, il Mar Rosso, la Grecia, la Tunisia, Israele, la Turchia, le Isole Baleari, le Isole Canarie, Capo Verde e, per l’Italia, Lampedusa, Lamezia e Cagliari),

“Si tratta di una buona occasione di promozione –conflude Tommasi - presso un target che rappresenta certamente un punto di riferimento per i vini che nascono sulle colline moreniche del Garda, ed anche, perché no, una sorta di invito a visitare il nostro territorio per una vacanza all’insegna dell’enoturismo

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