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Storie di confine nei vini di Parovel

30 ottobre, 14:57
L'azienda vitivinicola Parovel di Elena Parovel a Bagnoli della Rosanda (TR) L'azienda vitivinicola Parovel di Elena Parovel a Bagnoli della Rosanda (TR)
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BAGNOLI DELLA ROSANDRA (TRIESTE), 29 OTT - Uno stile che lascia trasparire i sentori della terra del confine tra Carso e Istria nella cittadina più a Nord-Est dell'Italia, a pochi minuti dalla Slovenia. Qui la Bora soffia fino a 120 km/h, ma in vigna risulta essere un'amica, dato che non permette ai parassiti di crescere evitando l'utilizzo di sostanze chimiche. Su questo terreno calcareo tra il Mar Adriatico e l'Altipiano Carsico , la famiglia Parovel coltiva da anni i suoi vitigni esprimendo al meglio il suo carattere cosmopolita, lo stesso con cui si sta affacciando al mercato orientale: "Abbiamo iniziato 7 anni fa - spiega Elena Parovel, managing director dell'azienda friulana - la prima volta in Cina ho incontrato alcuni distributori ai quali sono piaciuti molto i nostri vini e da lì siamo partiti. Ora stiamo cercando di implementare l'attività e di trovare una posizione giusta per i nostri autoctoni del Carso, fiore all'occhiello dell'azienda". Parovel è la quarta tappa nel Friuli Venezia Giulia del progetto Business Strategies in alcune regioni del nord Italia per la promozione di aziende vinicole sul mercato cinese. Quella che propone l'azienda è un'identità molto particolare, non propriamente italiana: "Noi ci troviamo in quella che viene definita 'terra di mezzo', - prosegue Elena Parovel - al confine con la Slovenia, vicinanza ravvisabile anche nell'albero genealogico della nostra famiglia. Inoltre qui siamo nel punto esatto in cui si incrocia il clima Continentale con quello Mediterraneo. Di conseguenza il nostro timbro, lo stile, il carattere del nostro vino ne risente; c'è sempre qualcosa di diverso che li contraddistingue e che è percepibile anche dai consumatori. Tra i bianchi produciamo prevalentemente la Vitovska, l'autoctono per eccellenza del Carso, la Malvasia Istriana, Sauvignon, Semillon, mentre tra i rossi spiccano il Refosco e il Terrano. Il file rouge che accompagna tutti questi vini è sicuramente la freschezza, l'acidità, dovuta proprio alle caratteristiche climatiche e del terreno; senza dimenticare la salinità, essendo qui a soli 5 km dal mare".

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