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A Montalcino tra Brunello e itinerari mozzafiato

Enoturismo +8%, dal tartufo S.Giovanni d'Asso a abbazia S.Antimo

24 febbraio, 16:13
L'abbazia di Sant'Antimo L'abbazia di Sant'Antimo

MONTALCINO (SIENA) - Grande vino e rinomate cantine ma anche bellezze paesaggistiche, prodotti tipici, affascinanti borghi medievali e splendide abbazie. Montalcino e i territori circostanti offrono al turista e viaggiatore una scelta quasi infinita di itinerari e paesaggi mozzafiato tutti da scoprire. La stessa citta' di Montalcino, la sua Fortezza, i musei e i bellissimi scorci, rappresentano una tappa d'obbligo per il turista. Cosi' come d'obbligo e' non farsi mancare una visita alle tante cantine, potendo degustare Brunello con la vista che si perde tra le vigne. Complessivamente, ricorda il vicepresidente del Consorzio del Brunello Donatella Cinelli Colombini, ''tra semplici 'escursionisti' e turisti veri e propri, Montalcino e il suo territorio contano ogni anno 1,5 milioni di giornate turistiche. L'economia che ruota intorno al turismo e' quasi pari a quello del vino per volume d'affari, perche' e' piu' ampia e abbraccia anche il bacino della vicina Valdorcia''. Le aziende del settore enoturistico di Montalcino (ristoranti, alberghi, enoteche, ecc.) hanno chiuso il 2012 con una crescita dell'8%: 29,7 milioni di euro contro i 27,5 dell'anno precedente. Montalcino rappresenta poi un'ottima punto di partenza per innumerevoli itinerari. A meno di 10 chilometri di distanza, in direzione di Castelnuovo dell'Abate, si trova la splendida abbazia di S. Antimo (XII sec.), che si presenta come uno dei piu' alti esempi di romanico-francese presenti in Italia. L'Abbazia si dice fondata da Carlo Magno, e anche oggi durante la messa si possono ascoltare i canti gregoriani intonati da monaci francesi. Imperdibile poi un passagio per le Crete senesi (in stagione di tartufi non perdetevi il 'bianco' di San Giovanni d'Asso) oppure un 'giro' tra le bellezze della Valdorcia, il cui paesaggio e' stato eletto patrimonio dell'umanita' dell'Unesco, alla scoperta di incantevoli borghi medievali come Pienza, rinomata anche per il pecorino, la piccola Monticchiello, o ancora San Quirico d'Orcia e Abbadia San Salvatore, oppure proseguire fino a Montepulciano. Chi, 'ebbro' di vigne  colline, vuole vedere un altro tipo di paesaggio puo' scegliere di avventurarsi verso le pendici del Monte Amiata, un antico vulcano ormai spento, che offre, tra l'altro, un paesaggio piu' montano in cui fare anche escursioni. Per chi e' in cerca di relax puo' dirigersi verso le terme libere di Bagni San Filippo, di Bagno Vignoni o di Petriolo o scegliere veri e propri stabilimenti come quelli di Chianciano Terme. A chi e' appassionato di bicicletta, trekking o corsa, il territorio di Montalcino offre la possibilita' di percorrere una parte de L'Eroica, corsa ciclistica che si svolge interamente su strade bianche , o dell'antica via Francigena.

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