Esperti, Brunello 2008 grande espressione territorio
Pronta un'annata particolare che premia i piccoli nomi
23 febbraio, 19:42MONTALCINO (SIENA) - Il Brunello 2008 che si appresta a 'debuttare' sul mercato e' figlio di un'annata di grande espressione del territorio che sapra' conquistare enoappassionati e winelovers. Parola dei giornalisti specializzati ed esperti degustatori, spiega una nota, che in anteprima a Benvenuto Brunello hanno assaggiato l'annata 2008 che e' pronta ad andare in commercio insieme alla Riserva 2007 e al Rosso di Montalcino 2011. Per Monica Larner di Wine Enthusiast ''il Brunello 2008, e' un'annata particolare, che ha richiesto una grande conoscenza del territorio da parte dei produttori e che ha premiato molti piccoli nomi: un ritorno alla tradizione, che riconosce chi ha lavorato bene, a cominciare dalla vigna. Qui a Benvenuto Brunello sono rimasta entusiasta della Riserva 2007: vini molti complessi, bilanciati in bocca e di grande emozione''. Secondo Egle Pagano del Secolo XIX ''il Brunello 2008 presenta complessivamente un buon livello, con vini ricchi di profumo e struttura, minerali e persistenti ma ci sono molte differenze tra le varie etichette. Le scelte aziendali e l'esposizione dei vigneti sono stati due fattori determinanti: per questo, accanto alle certezze dei best seller, ho potuto assaggiare anche molte sorprese''. Roberto Fiori de La Stampa definisce il 2008 ''un'annata interessante e promettente, ancora bisognosa di esprimersi pienamente e di aprirsi un po'. Da sottolineare la bella accoglienza del territorio al cui centro e' stata posta la priorita' di fare sistema. Una sensazione di coesione che fa ben sperare per il futuro di questi vini''. Benvenuto Brunello ''e' uno degli eventi professionali dedicati al mondo del vino che da' piu' soddisfazione - commenta Vasily Raskov di Simple Wine News - ovviamente dipende dalle annate ma spesso, ed e' il caso di questì'anno, permette di assaggiare vini gia' pronti per la degustazione. Si tratta di vini tra i migliori in Italia''. Per Christian Eder di Vinum ''il 2008 e' un'ottima annata per il Brunello, elegante, anche se deve ancora maturare per una degustazione completa. Al di la' delle cantine che fanno sempre vini buoni tutti gli anni, questa volta ci sono state molte sorprese da parte dei piccoli produttori che hanno presentato bottiglie interessanti''. Quella del 2008, secondo Giancarlo Gariglio, curatore della guida Slow Wine, ''non e' stata un'annata semplicissima dal punto di vista climatico e quindi la sensibilita' agronomica dei produttori e' stata fondamentale per portare in cantina le uve migliori''. Ernesto Gentili, curatore della Guida Vini d'Italia de L'Espresso sottolinea che ''nonostante il 2008 sia stata un'annata difficile, il carattere del Brunello 2008 rispecchia fedele l'aspetto sincero del territorio ed e' rispettoso dell'annata. Se infatti in passato i vini potevano tendere ad assomigliarsi, adesso sono piu' schietti e sinceri''. Nel complesso, aggiunge, ''questo 2008 si presenta quindi con minore frutto e corpo, ma ha il pregio di avere una maggiore freschezza. Non sono mancate etichette di grande valore, che hanno proposto interpretazioni molto interessanti''.
















