Un festival per celebrare 'olio democratico'
Appassionati e esperti esaltano ruolo condimenti 'bistrattati'
25 gennaio, 18:15Video
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25 gennaio, 16:02
Olio Food Festival: Luigi Caricato
MILANO, - ''L'olio ricavato dalle olive e' un bene di tutti, per tutti''. E' questo il motto attorno al quale appassionati ed esperti si sono dati appuntamento, per rendere Milano ''la capofila della rinascita dei condimenti in Italia''. Dal 24 al 26 gennaio, al Palazzo delle Stelline, va in scena infatti l'Olio Officina Food Festival, iniziativa concepita per ''ridare ai condimenti un ruolo chiave nell'ambito alimentare'', ma anche ''un grande movimento culturale nato per mettere in evidenza i condimenti e, in particolare, l'olio da olive''.
''Il condimento - spiega Luigi Caricato, il direttore della manifestazione - e' un ingrediente fondamentale e determinante, perche' consente non soltanto di esaltare gli altri alimenti, ma diventa egli stesso un alimento funzionale, decisivo nella buona riuscita di una dieta''. Scopo del Festival, quindi, e' anche quello di ''ripensare i tanto bistrattati condimenti, ridando loro un ruolo di primo piano e mettendoli in stretta relazione con altre materie prime alimentari inquadrandoli ora sotto un'altra prospettiva''.
Tanti i focus dell'iniziativa, come ad esempio quello strettamente legato agli usi dei condimenti in cucina, con la presenza di chef, maestri di cucina, ma soprattutto di biochimici, nutrizionisti, oleologi e tante altre figure che ruotano intorno all'olio da olive e ad altri condimenti, l'aceto in primis. ''Si va cosi' ad affrontare un percorso che comprende vari ambiti - spiegano gli organizzatori - dalla via salutistica e del benessere alla via olistica propriamente detta, dall'analisi storica e antropologica a quella culturale in senso stretto, fino a giungere a considerare i territori della letteratura e della sociologia. Si va inoltre dal design all'economia, fino a concentrarsi con grande attenzione sull'analisi sensoriale e sui valori del paesaggio''.
Quello che agli appassionati di olio preme evidenziare, sottolinea Caricato, ''e' il farsi strada di una nuova visione dell'olio da olive. Oggi, per fortuna, si puo' parlare a buon diritto di 'olio democratico', disponibile per tutti, visto che le nuove tecniche estrattive, oltre alle nuove economie in atto, consentono ormai di rendere popolare un prodotto, l'attuale olio extra vergine di oliva, fruibile e accessibile da tutti. Resta solo il compito di vigilare sulla qualita' e genuinita' degli oli, che e' poi l'unica via per acquisire la piena consapevolezza al momento degli acquisti posti davanti allo scaffale. Oggi, attraverso la conoscenza diretta del prodotto, senza intermediazioni che disorientino il consumatore, e' posibile far da se', senza commettere errori''.
All'Olio Officina Food Festival i visitatori si confronteranno con le produzioni olearie d'eccellenza di ogni angolo del mondo, con l'India eletta 'Paese d'Onore'. Ma non e' l'unica sorpresa: ci sara' infatti anche l'e-taster, un tecnologico 'oil bar' del futuro gestito e ideato dall'Onaoo, la storica organizzazione di assaggiatori di olio di oliva che proprio a Olio Officina Food Festival festeggeranno il trentennale della loro fondazione.

















