Donatella Cinelli Colombini
Paladina turismo del vino, è la vincitrice del Premio Internazionale Vinitaly 2012
14 febbraio, 15:23Donatella Cinelli Colombini e' la vincitrice del Premio Internazionale Vinitaly 2012, conferito da Veronafiere per l'impegno di questa imprenditrice toscana per la promozione del vino e dell'enoturismo. Il Premio e' stato assegnato con queste motivazioni: ''per il suo lavoro di produttrice di vini di qualità, ma anche per l’impegno nell’affermazione della figura della donna nel mondo del vino, con il suo pensiero e con l’esperienza di Casato Prime Donne, cantina tutta al femminile del Brunello di Montalcino, e per il contributo prezioso, dato con idee, progetti ed esperienze concrete, alla crescita del turismo del vino, fenomeno ormai di massa, che tanta visibilità e risorse economiche porta alle cantine italiane».
Oltre a ciò, Cinelli Colombini è anche vicepresidente del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino. E nel 2013 ha ottenuto l'incarico di vice presidente dell'Associazione nazionale Donne del Vino.
Occhi vivaci, sorriso comunicativo,'Donatella', come la chiamano molti wine lover, produce Brunello in una bella azienda, che e' anche agriturismo con scuola di cucina, a Trequanda (Siena). Discende da una famiglia di produttori storici di Brunello di Montalcino e nel 1998 ha creato la sua azienda composta da due realtà: Casato Prime Donne a Montalcino e dalla Fattoria del Colle nel Sud del Chianti. Sono queste le prime cantine italiane con un organico interamente femminile, una bandiera per l’enologia in rosa. Ad esse si lega anche il premio Casato Prime Donne che vuole promuovere il territorio del Brunello e soprattutto le donne come nuovi protagonisti della società e del lavoro.
Personalità eclettica, Donatella si è dedicata per anni allo studio della storia dell’arte medioevale, materia in cui si è laureata. Ha avuto anche un’esperienza politica come Assessore al turismo della sua città natale, Siena. Fra le sue realizzazioni c’è l’ideazione del trekking urbano, turismo sportivo in città, che da Siena è stato diffuso in oltre 30 capoluoghi di provincia italiani.
Il contributo di Donatella Cinelli Colombini alla valorizzazione del vino italiano riguarda soprattutto l’enoturismo di cui è stata un’autentica pioniera. A lei si deve, nel 1993, la creazione della giornata “Cantine aperte” e la fondazione del Movimento del turismo del vino (Mtv); artefice, dunque, del successo dell’enoturismo che nei fatti ha rapidamente cambiato l’economia e il volto dei distretti vitivinicoli italiani. A lei si devono anche due pubblicazioni: Manuale del turismo del vino del 2003 e Marketing del turismo del vino del 2007, che si affiancano alla sua attività didattica nei master post laurea.

















