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Greenpeace, per agricoltori rischi salute da pesticidi

Lo rileva rapporto"Tossico come pesticida",serve agricoltura eco

12 maggio, 11:57
(ANSA) - ROMA, 12 MAG - Gli agricoltori, le loro famiglie e le persone che vivono in aree rurali dove si pratica l'agricoltura intensiva sono i più colpiti dall'uso dei pesticidi. È questa la conclusione del nuovo rapporto "Tossico come un pesticida. Gli effetti sulla salute delle sostanze chimiche usate in agricoltura" pubblicato oggi da Greenpeace. La verifica della letteratura scientifica a oggi disponibile - aggiunge Greenpeace - mostra chiaramente che l'esposizione ad alcuni pesticidi è associata a diverse forme di tumore, a malattie neurodegenerative come il Parkinson e l'Alzheimer e a malattie neonatali. Il rapporto è stato pubblicato dopo la recente decisione dell'Oms di riclassificare il glifosato, l'erbicida più diffuso al mondo e ormai in uso da decenni, come "probabilmente cancerogeno".

"È vergognoso che le persone che producono il nostro cibo siano quelle più esposte e che soffrono maggiormente dell'enorme uso di pesticidi nei campi. Gli agricoltori e le loro famiglie pagano il prezzo più alto di questo fallimentare modello di agricoltura industriale. A fronte di rischi elevati, spesso scoperti con anni di ritardo, si contrappone la scelta di un'agricoltura sostenibile per la produzione di cibo sano in un ambiente sano", dichiara Federica Ferrario, responsabile campagna Agricoltura Sostenibile di Greenpeace Italia.

Secondo Greenpeace, il futuro dell'agricoltura deve essere tracciato indirizzando i finanziamenti pubblici verso la ricerca, lo sviluppo e l'applicazione di pratiche agricole ecologiche, così da abbandonare l'attuale dipendenza da pesticidi sintetici a favore di pratiche sostenibili per il controllo dei parassiti. (ANSA).

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