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Alluvione Sardegna: Anbi, disarmati in guerra a cambio clima

Nel 2013 maltempo e alluvioni danni 1 mld danni a agricoltura

19 novembre, 16:06
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 - "Quella contro i cambiamenti climatici è una guerra che combattiamo pressoché disarmati. Di fronte all'ennesima tragedia del territorio a che sta pensando la politica?" A domandarselo è Massimo Gargano, presidente dell'Associazione Nazionale Bonifiche e Irrigazioni (Anbi) che, nell'esprimere vicinanza al popolo sardo, prosegue:

"Nel solo 2013, finora maltempo ed alluvioni hanno causato danni per oltre 1 miliardo all'agricoltura, cui devono aggiungersi i danni altrettanto ingenti ad infrastrutture civili, pubbliche e private. Mediamente riparare i danni da calamità naturali costa allo Stato lo 0,7% del Prodotto Interno Lordo; dal dopoguerra ad oggi, ciò ha significato circa 3 miliardi e mezzo di euro all'anno. Il Piano per la Mitigazione del Rischio Idrogeologico, annualmente presentato dall'Anbi, ha previsto per il 2013, 3.342 interventi perlopiù immediatamente cantierabili con un importo complessivo di circa 7.409 milioni di euro, finanziabili con mutui quindicennali; in altri termini, ridurre fortemente il rischio idrogeologico del nostro Paese, costerebbe solo il doppio, per altro "spalmabile" su 3 lustri, di quanto annualmente si spende, dal 1944 ad oggi, per riparare i danni da calamità naturali, senza considerare il tributo in vite umane.

A fronte di questi dati e del rincorrersi di drammatiche notizie dalle regioni d'Italia - conclude Gargano - le nuove risorse di 30 milioni di euro per l'anno 2014, stanziati nella Legge di Stabilità, per la salvaguardia del territorio, a fronte dei 500 richiesti dalla Commissione Ambiente del Senato, sono solo la testimonianza di non voler fare della prevenzione una leva fondamentale per la crescita anche economica del Paese"

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