Percorso:ANSA > Terra&Gusto > Libri > Cucinare in massima sicurezza

Cucinare in massima sicurezza

Ricette realizzate in cella nel libro di Matteo Guidi

26 aprile, 20:36
Cucinare in massima sicurezza Cucinare in massima sicurezza

- 'CUCINARE IN MASSIMA SICUREZZA' a cura di MATTEO GUIDI (STAMPA ALTERNATIVA, 156 pagine; 14 euro)

'Cucinare in massima sicurezza' è un manuale da cucina ideato e sviluppato con persone detenute nelle sezioni di Alta Sicurezza delle carceri italiane.

Il testo riporta i metodi utilizzati all'interno delle celle per cucinare con le poche risorse alle quali si ha accesso.

Ogni ricetta, prima della lista degli ingredienti, fornisce quindi quella essenziale degli strumenti per realizzarla. Utensili da cucina che nei ricettari restano solitamente omessi, poiché è scontato esserne in possesso, diventano qui il filo rosso dell'intera opera, nella quale se ne descrive, e se ne illustra sia la costruzione, sia l'utilizzo. Ecco allora che un manico di scopa diventa un matterello, i lacci delle scarpe legano la pancetta arrotolata per la stagionatura, mentre il televisore, grazie al suo calore, viene impiegato per la lievitazione del pane o della pizza negli ambienti freddi delle celle, per arrivare a strumenti più elaborati come l'armadietto o lo sgabello, che possono diventare un valido forno.

Matteo Guidi è un artista con una formazione in comunicazione visiva ed etno-antropologia e MoCa collective è il nome scelto (con Matteo Guidi) da un gruppo di persone della sezione di Alta Sicurezza della casa di reclusione di Spoleto che nel 2008 hanno partecipato a un ciclo di laboratori di comunicazione visiva. MoCa è l'acronimo di Mondo Carcerario e prende nome dalla caffettiera (moka), che - oltre a produrre la miscela scura che accompagna i momenti di socialità - nelle carceri è uno degli oggetti dalle maggiori funzioni, come si scopre leggendo queste pagine

© Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati